Palazzo Te nuova illuminazione esterna e il punto sul progetto parco.

Palazzo Te: intervento da 320mila euro

Un altro passo avanti per costruire un parco dal Martelli a palazzo Te è stato compiuto mercoledì 7 marzo dalla Giunta Palazzi per ridisegnare una delle aree più pregiate della città. E’ stato approvato il progetto esecutivo per la realizzazione delle opere di “Riqualificazione illuminotecnica esterna del complesso monumentale di Palazzo Te.” Il parco del Te, oggi buio, e la Villa Giuliesca s’illumineranno grazie al progetto redatto dal light designer croato Dean Skira e su progetto esecutivo presentato studio tecnico associato El-Tec di Bagnolo San Vito (MN). Il parco del Te avrà una nuova luce che ne valorizzerà la bellezza e aumenterà la sicurezza. Lo stesso oggi è quasi totalmente al buio.

Il progetto

Il progetto, curato dal sindaco Mattia Palazzi e dall’assessore del Comune di Mantova alla Rigenerazione urbana Lorenza Baroncelli, in collaborazione con il direttore di Palazzo Te Stefano Benetti e il Centro Internazionale di Palazzo Te, ha già ricevuto l’approvazione dalla Sovrintendenza e della commissione paesaggistica. Il finanziamento è stato stanziato dal Comune attraverso un bando regionale sull’attrattività del patrimonio a vocazione turistica denominato Cult city. Il progetto prevede l’illuminazione del parco antistante il Palazzo, di viale Te che dalle Aquile porta all’ingresso del complesso fino ad arrivare all’esedra, del parco giochi per i bambini che si affacciano su viale Isonzo, del parcheggio tra viale Montello e via Primaticcio. L’intervento comporta un investimento di 320mila euro (oneri inclusi). “La nuova illuminazione – ha evidenziato il sindaco Mattia Palazzi – si inserisce in una più ampia operazione di valorizzazione coordinata con il Centro Te e il museo, che ha come obiettivo di illuminare il parco, oggi sostanzialmente buio e di mettere più in evidenza Palazzo Te nel contesto urbano”. “L’illuminazione permetterà di ricollegare l’edificio al percorso del principe ed eliminare la separazione che oggi vede la città e il Palazzo come due elementi separati”, ha aggiunto l’assessore alla Rigenerazione Urbana Lorenza Baroncelli. I lavori partiranno nella seconda metà di marzo e dureranno 60 giorni. Il Comune si sta attivando per trovare i soldi per il 2° lotto che riguarderà l’illuminazione delle facciate e dei cortili interni della reggia per fare in modo che il Te diventi non solo un luogo per turisti, ma uno spazio pubblico e occasione di vita quotidiana per tutte le persone.

Locale inutilizzato a Formigosa a disposizione per le associazioni

Dato che sono numerose le richieste delle associazioni per avere una sede dove svolgere le attività, la Giunta ha deciso di concedere in locazione i locali di proprietà comunale che in passato sono stati sede dell’ex ufficio postale di Formigosa in strada Formigosa 36 alle associazioni di volontariato e senza scopo di lucro. La durata della locazione prevista è di sei anni eventualmente rinnovabile per altri sei. Il canone annuo di locazione è fissato in 3.600 euro. Nel caso in cui il conduttore rientri fra le casistiche elencate dalle norme del regolamento comunale potrà beneficiare delle riduzioni previste che possono arrivare fino al 90 per cento dell’importo. Rimangono a carico dell’associazione le utenze e la manutenzione ordinaria del locale. Se lo spazio fosse richiesto da più soggetti, il Comune farà una gara per scegliere quello più idoneo per occupare la sede. “E’ un’operazione – ha sottolineato il vicesindaco di Mantova Giovanni Buvoli – utile sia per le associazioni che hanno la necessità di avere gli spazi per organizzare la loro attività e sia per il quartiere che vedrà vivere un luogo attualmente inutilizzato”.