Sensitiva a processo: la donna dice di agire su consiglio di Chiara Poggi, la 26enne massacrata nella villetta di Garlasco e per il cui omicidio è stato ritenuto colpevole il fidanzato di allora Alberto Stasi.

Sensitiva a processo

Oggi in aula a Milano, con l’accusa di diffamazione e minacce aggravate a danno di Alberto Stasi, si è difesa Maria Grazia Montani la sensitiva che dice di parlare con lo spirito della povera Chiara Poggi. E sarebbe proprio su invito della vittima che la medium – che asserisce di avere il “dono” di parlare con i defunti sin dalla tenera età – avrebbe letto determinati giornali e sposato la crociata contro Alberto Stasi. La donna ha riferito di non aver mai voluto minacciare il 34enne, si limitava a scrivere quello che le dettava Chiara. Le minacce e gli strali lanciati sui social all’indirizzo di Alberto non sarebbero quindi sua diretta responsabilità, bensì una sorta di obbligo esercitato su di lei da parte della povera Chiara Poggi, il cui nome viene così scomodato.

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