Locomotore deragliato a Lodi, disagi anche oggi.

Locomotore deragliato

Nella mattinata di ieri, un locomotore a gasolio, trainato da un mezzo elettrico, è fuoriuscito dal binario, inclinandosi leggermente e andando ad occupare due corsie in prossimità di uno snodo ferroviario, a nord della Stazione di Lodi. L’evento nella giornata di ieri ha paralizzato la circolazione ferroviaria.

Le ipotesi

Dalle prime ipotesi, una delle ruote del pesante locomotore ha ceduto. Due assi del mezzo, a bordo del quale non c’era nessuno, si sono adagiati sulla massicciata e il locomotore si è inclinato, perdendo anche gasolio sui binari. Una situazione non non, ma che ha richiesto l’intervento di messa in sicurezza da parte dei Vigili del Fuoco.

Linea bloccata

Rfi, che gestisce la rete, ha bloccato la linea e i collegamenti con Milano, Mantova e Cremona. E’ la paralisi. Solo quattro ore dopo l’accaduto, alle 14.30, viene liberato uno dei due binari. I treni possono così riprendere a circolare a un massimo di 30 chilometri orari e solo a senso unico alternato.

Il comunicato di Trenord

Trenord, cui non appartengono né i binari, né il treno deragliato, ieri in un comunicato aveva fatto sapere che le operazioni di ripristino della linea sarebbero andate avanti sino alla tarda mattinata, il che avrebbe causato forti rallentamenti sulla tratta.

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Giornata di passione

Intanto la Procura di Lodi ha aperto sull’incidente un fascicolo d’indagine conoscitivo. Ieri, comunque, è stata una giornata di passione per i pendolari: circa 50 i treni cancellati. Bus sostitutivi invece, da Tavazzano e navette per Codogno. E’ possibile consultare la situazione in tempo reale sul sito di Trenord.