Truffa in chat: lui si è finto un soldato in missione in Siria, lei ha abboccato e si è salassata per aiutarlo economicamente.

Truffa in chat

Non è la prima e neppure l’ultima storia di truffe legate a chat di incontri che raccontiamo. Questa volta a subire il danno è stata una donna 45enne: caduta nella trappola di un 39enne di Monzambano ma di origine ghanese. Si sono conosciuti su Meetic, lui si è spacciato per un soldato di nome Richard White, in missione in Siria.

Tutto inventato

Le raccontava della sua vita immaginaria e pericolosissima, per poi dichiararsi e prometterle che – grazie ai soldi della missione – avrebbero iniziato una vita insieme. Garantiva di avere un conto in banca all’estero, al sicuro, ma per far fronte alle urgenze in Siria non disponeva di nulla in quanto lì il denaro non sarebbe stato al sicuro. Ogni volta una scusa differente, una diversa necessità, e lei tamponava quelle presunte urgenze inviandogli denaro. E’ andata avanti così finché la donna non ha superato l’esborso di 15mila euro, a quel punto ha iniziato a realizzare di essere stata truffata.

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Denunciato

Dopo qualche mese e un’emorragia economica, la 45enne ha aperto gli occhi e si è rivolta alla polizia che è riuscita a rintracciare il sedicente soldato che non si trovava in Siria, bensì nel Mantovano.