Andamento turistico a Mantova e provincia nel 2017: resi noti i dati.

Andamento turistico

Nel 2017 si mantiene positivo il trend di flusso turistico nel Comune di Mantova: +5,82% gli arrivi complessivi di turisti: rispettivamente +7,76% di italiani e +0,99% di stranieri
• +2,19% le presenze complessive grazie alla performance dei turisti italiani ( +4,94% ), mentre le presenze dei turisti stranieri rivelano un calo del 4%.
• continua a diminuire il valore della permanenza media che si abbassa a 1,71 gg/vacanza ( -3,43%).
• il peso degli arrivi nel comune di Mantova corrisponde al 40,5% degli arrivi nell’intera provincia, mentre le presenze coincidono al 34,15%.
• il mercato italiano è in linea con il contesto provinciale: la Lombardia è al primo posto con una percentuale di arrivi al 23,17% sul totale degli arrivi italiani. Al secondo posto il Lazio, prima regione extra confini con il 13,3% di arrivi.
• Germania e Francia rimangono i primi due mercati stranieri che insieme segnano il 35,76% di arrivi a Mantova. Rispetto al 2016 salgono al terzo posto gli Stati Uniti con il 6,61% degli arrivi stranieri. Gli altri mercati stranieri tra i primi 5 rimangono Svizzera – Liechtenstein, Austria e Regno Unito che insieme a Francia e Germania mantengono il 55,02% degli arrivi stranieri.
• l’aumento dell’offerta di strutture turistiche è dovuto alla crescita di B&B e ai CAV non imprenditoriali (+18,26% ) ma il comparto alberghiero detiene il 54,25% dei posti letto a Mantova (il 31,7% dei posti letto nel comparto alberghiero dell’intera provincia).
• aumentano gli arrivi negli alberghi e negli alloggi non gestiti in forma imprenditoriale, anche se il comparto alberghiero detiene il 69,13% degli arrivi totali.
• la permanenza media più alta è quella registrata dai turisti stranieri nei CAV non imprenditoriali ( 1,85 gg/vacanza), 1,84 nei B&B e nelle strutture alberghiere. La permanenza media massima degli italiani è di 1,77 gg/vacanza nei B&B.

In Provincia

L’indagine dati di flusso turistico per l’anno 2017 restituisce valori positivi nell’intero territorio provinciale: +5,83% gli arrivi complessivi, rispettivamente +5,8% gli italiani e +5,9% gli stranieri.
• positivi anche i dati delle presenze turistiche che con 633.239 presenze aumentano del 5,08% rispetto al 2016: +6,54% gli italiani e + 2,38% gli stranieri.
• la permanenza media sul territorio si mantiene pressoché uguale: 2,03 gg/vacanza rispetto a 2,04 del 2016: gli italiani si fermano in media 1,84 gg/vacanza, mentre gli stranieri 2,54 gg/vacanza.
• nel confronto con il lungo periodo (dal 2011) il 2017 conferma un’importante crescita in arrivi e presenze, ma l’andamento dei dati di permanenza media è in continua flessione dal 2012.
• la Lombardia rimane sempre il primo mercato italiano per la provincia di Mantova con una percentuale di arrivi del 27,03% sul totale degli arrivi italiani. Il 47,25% proviene, insieme alla Lombardia, dalle altre due regioni confinanti ( Piemonte e Veneto). La prima regione extra confini è il Lazio con 9,17% di arrivi.
• il primo mercato estero è sempre la Germania ( 28,13% ) che con la Francia ( 9,22%) assomma a 37,35%.
• i primi cinque mercati di provenienza sono europei per un complessivo 52,99% sugli arrivi totali, si conferma l’Israele il primo mercato extra europeo con il 4,22%.
• l’offerta ricettiva in provincia di Mantova segna un aumento del 11,61% rispetto all’anno precedente dovuto alla crescita del comparto extralberghiero (dati dicembre 2017).
• diminuisce complessivamente del 2,3% l’offerta di strutture alberghiere; le strutture complementari detengono il 45,81% dell’offerta ricettiva in provincia.
• crescono i B&B e la nuova tipologia di CAV di tipo non imprenditoriale che insieme offrono il 39,93% dell’offerta complessiva
• l’aumento dei posti letto complessivi (+4,16%) è dovuto esclusivamente al comparto extralberghiero; principalmente grazie all’incremento dell’offerta negli Agriturismi (+0,96 %) e nei B&B (+11,17%) a cui si sommano i posti letto dei nuovi CAV non gestiti in forma imprenditoriale ( 227 posti letto).
• diminuisce invece l’offerta di posti letto nelle strutture alberghiere dello 0,85% , diminuzione dovuta dalla chiusura di strutture a tre stelle e a una stella.
• negli hotel a tre stelle si concentra la metà dell’offerta alberghiera in provincia con il 49,28% di posti letto, corrispondente al 18,6% dell’offerta complessiva di posti letto in provincia.
• gli alberghi mantengono il 62,52% degli arrivi complessivi, ma i turisti, soprattutto gli stranieri, pernottano più a lungo nelle strutture complementari ( 3,08 gg/vacanza-stranieri).
• il confronto fra le zone della provincia evidenzia un aumento diffuso degli arrivi e delle presenze in quasi tutte le zone rispettivamente +6,21% e +10,94% nel Medio mantovano (escluso il capoluogo), +7,03% e +4,13% nell’Alto Mantovano, +5,02% e +3,72% nell’Oltrepo’ Mantovano. L’unica zona che evidenzia un lieve calo di arrivi è l’ Oglio Po ( -0,81% ), positivo invece il dato delle presenze ( +7,93% ).
• la permanenza media annuale più alta si regista nell’ Alto Mantovano ( 2,61 gg/vacanza) mentre la più bassa nel Comune di Mantova ( 1,71 gg/vacanza); in assoluto la permanenza più alta è dovuta agli stranieri nell’Alto Mantovano ( 3,61 gg/vacanza).
• il Medio mantovano, compreso il comune capoluogo, mantiene la quota percentuale di mercato più alta (65,87% arrivi ); l’Alto Mantovano conferma la percentuale più alta delle altre zone rimanenti (23,04% arrivi ).
• l’andamento stagionale nell’intero territorio provinciale mantiene il trend storico di forte afflusso turistico nei mesi di Aprile e Settembre.
• nel Comune di Mantova e nel Medio mantovano è netta la tendenza stagionale primaverile e autunnale, mentre nell’ Alto Mantovano Luglio e Agosto sono i mesi con il flusso più importante.
• la permanenza media mensile più alta si rileva nel mese di Agosto nella zona Oglio Po ( 3,94).
• la zona con maggior numero di strutture ricettive è l’ Alto Mantovano ( 32,38% ) e rispettiva offerta di posti letto pari al 33,01% con la più alta concentrazione di strutture Complementari( 1659 posti letto ).

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Commento di Davide Cornacchia Direttore Confesercenti Mantova

“L’incremento dei turisti anche dopo l’anno di Mantova Capitale della Cultura è incoraggiante e dimostra che il nostro territorio ha forti potenzialità. Ma l’analisi dettagliata dei numeri restituisce qualche campanello d’allarme da non sottovalutare. Sapevamo già che uno dei nostri punti deboli è l’attrattività nei mesi “morti” da novembre a marzo, nei quali le strutture alberghiere vanno spesso in sofferenza a causa dei costi fissi da sostenere anche in presenza di pochi ospiti. C’è bisogno di aumentare l’attrattività della città in questo periodo, programmando eventi di forte richiamo. Così come non è da sottovalutare la diminuzione dei visitatori stranieri. La promozione all’estero va potenziata e in questa partita può giocare un ruolo determinante la futura agenzia di promozione turistica, in termini di scelte, pianificazione e indirizzo delle risorse. Ci preoccupa, poi, il crescente dilagare di strutture extra-alberghiere – bed&breakfast, agriturismi, ma soprattutto privati del tipo AirBnb (che non risultano nelle statistiche)  – a fronte di una contrazione degli hotel. I numeri delle strutture private presenti su alcuni portalievidenziano per questa categoria la presenza di un forte abusivismo, che sulla base dei numeri delle strutture stimate dalla provincia arriva al 25 per cento! Un fenomeno inaccettabile, che mette a rischio gli imprenditori del settore e sul quale è necessario studiare un sistema di controllo più efficace”.

Nutrie ma quale invasione? Siamo andati noi a prenderle