“Quando corre Nuvolari” l’anteprima mondiale del film dedicato a uno dei più grandi piloti della storia non poteva che tenersi nella sua Mantova.

“Quando corre Nuvolari” il film

Diretto da Tonino Zangardi “Quando corre Nuvolari” esce a due mesi dalla scomparsa del regista in anteprima mondiale nella Mantova che fu di entrambi, del cineasta e del pilota italiano più grande del ‘900. L’anteprima si terrà il 10 aprile, alla Multisala Ariston e in tutte le sale italiane dal 13 aprile. Un’opera che indaga Tazio, oltre il mito Nuvolari.

Con quella faccia un po’ così

Se Alessandro Haber interpreta Mario, il narratore che – con la scusa di incantare il nipotino seduce tutti gli spettatori – ben più difficile è stato trovare un attore che ricordasse quel viso complicato e unico che era di Tazio Nuvolari. Dopo molti provini a fulminare Zangardi è stato l’attore italo-inglese Brutius Selby, con quei lineamenti che ricordavano la leggenda impressa nella memoria della storia.

In bianco e nero

Una storia che pare così lontana, quella di un trentennio di guerre e povertà. Sullo sfondo un’Italia funestata da ben due conflitti mondiali, da contraltare la dolcezza della provincia mantovana. Evocazione e celebrazione di un mito ma anche di quel mondo che ne incorniciava le gesta, che ormai non c’è più. Scorci che si gustano soltanto quando capitano fortuitamente per le mani foto in bianco e nero di bisnonni. Per restituire il mondo di Tazio la scelta è stata di virare la pellicola in bianco e nero.

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L’amore della sua vita

Un ruolo capitale nel lungometraggio verrà riservato anche all’amore del campione: la moglie Carolina, interpretata sullo schermo da Linda Messerklinger. Nel film anche la casa natale del pilota a Castel d’Ario, la Ronchesana dove Tazio visse fino a 18 anni e la casa di viale Piave, a Mantova, dove il campione abitò.