Riqualificare le case Aler. E’ l’obiettivo della Regione, che per sistemare 1.200 alloggi sfitti ha messo a disposizione la bellezza di 18 milioni di euro.

Case Aler, 18 milioni in arrivo dalla Regione

“Un primo e importante passo avanti che va nella direzione della pressante richiesta di nuovi alloggi pubblici e contribuisce a contrastare l’illegalità e l’abusivismo”. Così Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, ha illustrato il significato della delibera approvata oggi dalla Giunta in materia di recupero di case Aler.

Un primo provvedimento

L’assessore regionale alle Politiche sociali, abitative e Disabilità, Stefano Bolognini, ha quindi evidenziato come “si tratti di un primo provvedimento che conferma quanto l’attenzione verso il tema della casa e nei confronti di tutto ciò che ne consegue sia al centro dell’azioni di governo del presidente Fontana e della sua giunta”. I 18 milioni sono stati recuperati attraverso la ex legge Bassanini e serviranno per mettere mano a situazioni in cui è mancata negli anni la manutenzione.

Gli stanziamenti

In particolare, con la delibera approvata oggi, 10,5 milioni di euro saranno destinati all’Aler di Milano per interventi su 700 alloggi. Le altre risorse verranno attribuite all’Aler di Brescia-Cremona-Mantova (2,4 milioni per 162 alloggi), Varese-Como-Monza e Brianza-Busto Arsizio (2,3 milioni per 154 alloggi), Bergamo-Lecco-Sondrio (1,5 milioni per 103 alloggi) e Pavia-Lodi (1,2 milioni per 80 alloggi). Il programma dovrà essere avviato entro marzo 2019 e avere attuazione entro giugno 2020, “anche se – ha precisato l’assessore Bolognini – come richiesto dal presidente Fontana,
ci attiveremo fin dai prossimi giorni per accelerare l’iter amministrativo cercando di guadagnare tempo”.