Coldiretti Mantova: da gennaio 54 corsi di formazione e il sollecito per le assicurazioni per gli agricoltori.

Coldiretti Mantova

Dal patentino per i trattori all’uso dei telescopici, dal primo soccorso all’antincendio. E poi corsi per i dipendenti di campagna e per gli operatori del settore zootecnico e, ancora, per l’abilitazione all’uso dei fitofarmaci e per l’igiene degli alimenti. Sicurezza sul lavoro e aggiornamenti professionali. Dall’inizio dell’anno a oggi Coldiretti Mantova ha organizzato 54 corsi di formazione, coinvolgendo anche l’Istituto di formazione Carantani e Impresa Verde, per un totale di oltre 1.200 ore, rivolte a 456 allievi, tra imprenditori agricoli e dipendenti.

Aggiornamento professionale costante

L’attività di formazione per la prevenzione degli infortuni è stata sollecitata anche dal Prefetto di Mantova, Sandro Lombardi, che lo scorso 20 aprile in un incontro sulla sicurezza del lavoro ha chiesto l’impegno di incentivare la partecipazione a corsi qualificati, in modo da sostenere una cultura del lavoro e ridurre gli incidenti. I prossimi corsi in calendario riguardano due aggiornamenti relativi al patentino dei trattori e un corso sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, rivolto ai dipendenti delle aziende zootecniche, in programma oggi, mercoledì e venerdì prossimo, nella sede di San Benedetto dell’Istituto Carantani, che dal 1981 è un centro di formazione accreditato. “L’aggiornamento professionale costante è uno strumento utile per restare al passo con le normative, le disposizioni di sicurezza e le direttive comunitarie dedicate al settore primario – afferma Claudio Piva, responsabile della Formazione per Coldiretti Mantova -. Allo stesso tempo si rivela indispensabile per migliorare la competenza sui luoghi di lavoro e la sicurezza”.

Assicurazioni agevolate 

Gli agricoltori mantovani attendono ancora da Agea contributi per le assicurazioni contro le calamità nelle campagne per circa 15,5 milioni di euro. La cifra, secondo le stime di ColdirettiMantova, si riferisce agli anni 2015, 2016 e 2017, per i quali non sono stati ancora versati i fondi che le imprese agricole hanno anticipato per ora integralmente. “Sollecitiamo l’intervento del ministero delle Politiche agricole, affinché si possa rapidamente concludere una vicenda surreale, che mette a rischio il plafond di risorse previste a livello comunitario per fronteggiare i cambiamenti climatici – afferma Erminia Comencini, direttore di Coldiretti Mantova –. Non vorremmo che gli agricoltori decidessero di non assicurarsi, perché li esporrebbe a rischi eccessivi”.

Burocrazia

Nel 2017 il valore assicurato in provincia di Mantova è stato di circa 360 milioni di euro per le coltivazioni, la zootecnia e le strutture. Il Codima (Consorzio di Difesa che opera nelle province di Mantova e Cremona) sta anticipando i fondi. “Siamo intervenuti per gli anni 2016, 2017 e per tutte le polizze relative al segmento zootecnico – dice Marco Carrara, direttore del Codima -. In questo modo abbiamo attutito il contraccolpo che subiscono le imprese agricole per i ritardi di Agea nell’erogazione dei contributi delle assicurazioni agevolate”. La situazione è paradossale. “Siamo in un vicolo cieco, in quanto i fondi sono a disposizione, ma sono bloccati da una burocrazia oltremodo ingessata – prosegue Comencini -. Gli agricoltori attendono da molti mesi di ricevere i contributi per le assicurazioni che sono stabiliti dalla legge, ma non devono pensare di sospendere le assicurazioni, perché sarebbe pericolosissimo in quanto, in caso di danni da calamità naturali o da maltempo, nessun ristoro sarebbe previsto dalla legge senza un’assicurazione in essere”. Un meccanismo perverso, che a livello nazionale vede esposti gli agricoltori per un importo accumulato sul triennio 2015-2017 di mezzo miliardo di euro, dei quali appunto 15,5 relativi alla provincia di Mantova.

Leggi anche:  Maturità 2018 conto alla rovescia: mercoledì la prima prova

Scadenza

Per Coldiretti Mantova ha fatto bene Asnacodi, l’Associazione dei Consorzi di Difesa, a richiedere un incontro con la Conferenza Stato-Regioni e le Province Autonome, poiché l’esposizione delle imprese agricole sta diventando insostenibile, in una fase di limitata redditività per le aziende. Per le colture a ciclo autunno-primaverili, permanenti e a ciclo primaverile, in particolare, il termine ultimo per sottoscrivere l’assicurazione agevolata è il 31 maggio; per le colture a ciclo estivo, di secondo raccolto, trapiantate, la scadenza è il 15 luglio. Per la campagna 2018, rende noto Coldiretti Mantova, grazie al regolamento comunitario Omnibus è stato elevato al 70% il contributo sulla spesa assicurativa, mentre la soglia di danno per beneficiare del contributo pubblico è stata ridotta dal 30% al 20 per cento. Gli agricoltori che decideranno di sottoscrivere la polizza integrativa potranno ridurre la franchigia di rischio a carico dell’azienda dal 20% al 10% per tutti i prodotti e dal 30% al 10% per l’uva.

Torna alla Home

Cottarelli moglie: ecco chi potrebbe essere la prossima first lady