Ospedale Oglio Po: un incontro con il Comitato per discutere del suo futuro.

Ospedale Oglio Po

Matteo Piloni e Antonella Forattini, consiglieri regionali del Pd di Cremona e Mantova, hanno incontrato, a Casalmaggiore, il Comitato dell’ospedale Oglio Po. Al centro della discussione, il futuro dell’ospedale, del punto nascita e il sostegno che Piloni e Forattini hanno garantito al Comitato nella richiesta di un’audizione in III Commissione Sanità del Consiglio regionale.

Interrogazione all’assessore al Welfare

“Nei giorni scorsi, sulla stampa locale abbiamo assistito a un susseguirsi di notizie inerenti il punto nascita dell’Oglio Po, che prima paventavano la sospensione dell’attività per il periodo estivo con il rischio poi di una chiusura definitiva, e successivamente smentivano questa possibilità”, ricordano i due consiglieri Pd, che in proposito hanno anche presentato un’interrogazione a risposta scritta all’assessore regionale al Welfare Gallera.

Punto nascite: migliorare i servizi

“Ma per un reale rilancio del punto nascite e dell’Ospedale in generale è necessario che la Regione investa risorse per migliorarne l’attrattività e garantire un’offerta assistenziale adeguata e in linea con la normativa nazionale, aumentando il personale dedicato al percorso nascita, prevedendo la possibilità di effettuare l’epidurale 24 ore su 24, così da evitare che le donne scelgano altri ospedali lombardi o, addirittura, vadano a partorire fuori regione”, continuano Piloni e Forattini.

Leggi anche:  Dazi Trump: sfida o minaccia? “L’Europa ci tuteli più”

Per questo hanno chiesto a Gallera, nell’interrogazione, di sapere “il numero di parti del punto nascita in oggetto dell’ultimo quinquennio e i relativi numeri di personale medico e di comparto dedicati; quali siano le indicazioni ricevute dal Comitato percorso nascite ministeriale per poter ottenere la deroga alla chiusura e quali sono le azioni che fino ad oggi la Regione ha messo in campo per permettere al punto nascita di Oglio Po di lavorare bene e con la necessaria continuità, raggiungendo il numero di parti previsto”.

Per i due esponenti del Pd “è importante che il Comitato possa essere audito nell’apposita commissione, alla presenza dell’assessore, così da poter esporre tutte le problematiche. E come consiglieri Pd sosterremo questa richiesta”.