Agricoltura Mantova: cala l’export ma aumentano gli occupati. Presentati i dati economici 2018. Il presidente: “Serve una riflessione”.

Luci e ombre nel corso del 2018

“Il 2018 è stato un anno di luci e ombre per il tessuto agroalimentare mantovano, ma i dati presentati in Camera di Commercio per la Giornata dell’Economia evidenziano la centralità del sistema agricolo e alimentare mantovano e impongono alcune riflessioni”. Così commenta il presidente di Coldiretti Mantova, Paolo Carra, a margine della presentazione del Rapporto Economico 2018.

Ossatura dell’economia mantovana

“Agricoltura e alimentare rappresentano l’ossatura dell’economia del territorio e della Lombardia, grazie a quello che la Camera di Commercio ha definito un modello sostenibile di sistema, attento, forse più di altre province in Italia, all’ambiente, a fare rete, alla sostenibilità. La cooperazione, quando si sviluppa, garantisce migliori margini di guadagno, come evidenziato nel lattiero caseario”, prosegue Carra.

Meno export ma più occupati

La diminuzione delle esportazioni agroalimentari nel 2018 rispetto all’anno precedente (-6,7%) impone alcune riflessioni. “Si tratta di un calo dipeso da minore competitività del sistema mantovano o da altri fattori? – si interroga Coldiretti Mantova -. Si tratta di fattori transitori oppure sono segnali strutturali, riconducibili a fattori specifici del territorio virgiliano?”, si chiede il sindacato agricolo. Pesa anche l’effetto Brexit – evidenzia Coldiretti Mantova – con le esportazioni agroalimentari verso la Gran Bretagna calate nel 2018 del 42,2% rispetto all’anno precedente. Segnali indubbiamente positivi per il settore sono confermati dall’occupazione, in crescita dell’1,6% nel 2018 rispetto all’anno precedente.

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Ci sono margini di miglioramento

La vocazione zootecnica dell’agricoltura mantovana, che dal segmento dell’allevamento e delle trasformazioni dei prodotti di origine animale trae oltre 1 miliardo di euro su un valore complessivo della produzione agricola di 1,6 miliardi, consente margini di miglioramento ulteriore. “La macellazione suinicola, prima voce del fatturato del comparto agroalimentare mantovano, potrebbe garantire risultati più soddisfacenti ai produttori e alla filiera completando il percorso di etichettatura estendendolo anche ai trasformati e agli insaccati, dopo un’opportuna modifica del decreto salumi – sostiene Coldiretti Mantova -. Si potrebbe così caratterizzare ulteriormente un distretto suinicolo tradizionalmente radicato sul territorio mantovano, consolidando la redditività”.

Il futuro: economia circolare

Se nel futuro dell’economia mantovana ci sarà sempre più spazio per l’economia circolare, il settore agricolo del territorio sembra guardare da tempo con interesse a tale modello di valorizzazione, con esempi di eccellenza sotto la lente dell’Unione europea.

 

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