L’opera è stata realizzata per risolvere il problema dell’interferenza tra la nuova tangenziale e il tronco della provinciale 14 tra Guidizzolo e San Giacomo, frazione di Cavriana.

Apertura sottopasso

A partire dalle prime fasi progettuali si è deciso, con i Comuni di Guidizzolo e Cavriana, di adottare la soluzione del sottopasso alla tangenziale, mantenendo così praticamente invariato il percorso della Sp 14 dal punto vista planimetrico e limitare il più possibile l’impatto per la popolazione di San Giacomo, che da sempre ha stretti rapporti con Guidizzolo per quanto riguarda i servizi, le attività commerciali, le relazioni sociali e lavorative. Inoltre, per migliorare la sicurezza e fruibilità del percorso anche da parte di pedoni e ciclisti, si è deciso di realizzare, a lato della strada, una pista ciclo-pedonale.

Avanzamento lavori

“Di settimana in settimana vediamo il concreto avanzamento dei lavori della tangenziale di Guidizzolo – commenta il presidente della Provincia Beniamino Morselli -. La popolazione e gli amministratori locali della zona che seguono sempre attentamente l’evoluzione dei lavori, possono vedere con quanto scrupolo e professionalità i nostri tecnici e l’impresa stanno portando avanti l’intervento. Dopo anni di parole e progetti, adesso è arrivato davvero il momento in cui si inizia a vedere realmente la tanto attesa opera e a beneficiare delle soluzioni progettuali adottate”.  Per quanto concerne l’andamento altimetrico della provinciale, compatibilmente con il tracciato planimetrico disponibile, si è cercato di minimizzare le pendenze e di ampliare lo sviluppo dei raccordi convessi. In questo modo ai veicoli che transiteranno lungo la provinciale saranno garantite le migliori condizioni di sicurezza possibili, in particolare per quanto concerne la visibilità.

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La prima fase di realizzazione dell’opera ha visto l’esecuzione di una doppia fila di “diaframmi” in calcestruzzo armato, paralleli e incassati nel terreno, che hanno permesso il successivo scavo della trincea stradale secondo la conformazione altimetrica prevista, garantendo il sostegno del terreno laterale parzialmente saturo di acqua. Successivamente è stato realizzato il ponte, su cui transiterà la futura tangenziale, che risulta appoggiato alle estremità sui tratti mediani della coppia di “diaframmi” in calcestruzzo armato. A lato del ponte è stato ultimato un “ponte canale” a servizio della variante del canale consortile “Fosso Re”, posta a margine della tangenziale. Sono state infine eseguite le varie opere di completamento e finitura (platea di fondo, rivestimenti dei “diaframmi”, pavimentazione stradale, parapetti, segnaletica orizzontale e verticale e impianto di illuminazione della ciclopedonale). È stato inoltre portato a termine un complesso e funzionale sistema di collettamento delle acque meteoriche, costituito da una vasca di raccolta e laminazione, posta sotto al piano stradale, nel cui punto più basso è stato installato un impianto di pompaggio dell’acqua. Il tutto è completato con una serie di opere complementari utili a garantire il funzionamento dell’impianto anche in caso di interruzione temporanea dell’energia elettrica.

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