Come riportano i colleghi di lamartesana.it, parliamo di un  ritornello che si ripete ogni anno con l’avvicinarsi della Festa del Sacrificio, la tradizionale celebrazione musulmana dell’Eid al Adha. Critiche, allarmi e polemichearrivano dai vari partiti e anche da Regione Lombardia.

Festa del sacrificio domenica mattina

Domenica mattina cominceranno i giorni dedicati alla tradizionale celebrazione del calendario islamico. Una festa che prevede la preghiera comunitaria, ma anche la macellazione dell’agnello in ricordo del gesto biblico compiuto da Abramo. Proprio questo aspetto preoccupa molti politici che hanno alzato i toni chiedendo massimi controlli.

De Corato all’attacco

A cominciare è l’assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato, che ha attaccato senza mezzi termini chiedendo massima attenzione da parte delle Forze dell’ordine e delle varie istituzioni.

“Ogni anno veniamo a conoscenza di fatti di cronaca dove islamici si improvvisano macellai fai da te e sgozzano con le proprie mani pecore e capre nei cortili di casa – ha attaccato – Questo orrore avviene infischiandosene delle più basilari normative vigenti in campo di sicurezza alimentare e igiene”.

L’assessore ha così ha invocato tolleranza zero da parte di Ats, sindaci e Forze dell’ordine affinché intensifichino i controlli a tutela della salute dei cittadini.

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La raccolta firme

Sulla questione si è schierato anche il Partito animalista che ha dato avvio a una petizione  per sollecitare il Governo della repubblica italiana per vietare la macellazione rituale senza stordimento  attraverso un’ordinanza ministeriale.

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