Donne agricoltrici di Mantova: 1998-2018, vent’anni di futuro.

Donne agricoltrici di Mantova

Il Consorzio agrituristico mantovano è nato, nel 1998, da un piccolo gruppo di donne che lavoravano in agricoltura e che pensarono di mettersi insieme per poter continuare a vivere in campagna insieme alla loro famiglia. Questa speranza cominciò a prendere forma con il progetto “Da casalinga rurale a imprenditrice agrituristica”, cofinanziato dalla legge 215/92 sull’imprenditoria femminile. Il modello era quello francese, appreso nel corso di numerosi viaggi di studio. L’obiettivo era ed è di far scoprire e vivere l’agriturismo nelle campagne mantovane, di valorizzare la biodiversità, di promuovere il patrimonio gastronomico delle famiglie rurali attraverso molteplici forme di vendita diretta. A cominciare dal mercato contadino di Mantova, che fu tra i primi a sorgere in Italia.

Esperienze multifunzionali

Da allora il Consorzio si è notevolmente sviluppato, registrando sempre nuove adesioni. Oggi è un’associazione aperta, autonoma e plurale, un’importante risorsa a favore di tutta la realtà agricola, impegnata a rispondere alle diverse esigenze di tante aziende agricole familiari, a sostenere l’agricoltura contadina e multifunzionale, l’economia territoriale e la ricchezza ambientale, con nuove opportunità di reddito. L’azione del Consorzio, infatti, si è sempre caratterizzata per una forte capacità di innovazione, con nuove esperienze multifunzionali (agriturismi, fattorie didattiche, fattorie sociali, fattorie aperte, fattorie del gusto) ed eventi (“Per corti e cascine”, “Di zucca in zucca”, “Diamo del salame a tutti” e Concorso fotografico), ripresi anche a livello nazionale, perché parte attiva del contesto locale, dell’opinione pubblica e nella collaborazione con i centri di ricerca.

Nuovi servizi alle imprese

Il Consorzio compie 20 anni e continua a pensare al futuro, con notevoli investimenti, nuovi servizi alle imprese e rinnovate competenze: i mercati contadini gestiti dal Consorzio sono in continuo aumento, è stato potenziato il laboratorio consortile in cui si svolgono numerosi corsi di cucina, la “Dispensa contadina” è stata ampliata, sono in corso i lavori di sistemazione del magazzino per le consegne a domicilio, sono stati organizzati acquisti collettivi e stipulate convenzioni convenienti, è stato attivato un nuovo servizio sulla sicurezza ed è stato aperto un ufficio che si occupa di sviluppo rurale.

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Festa sociale

Lunedì 7 maggio 2018, dalle 17.00 in poi, presso l’agriturismo Ca’ Guerriera a Sustinente, si terrà la festa sociale del Consorzio che, quest’anno, assume un significato ancor più importante perché cade nel XX anniversario della sua nascita. Sarà un momento di riflessione, ma anche di convivialità, per stare in compagnia di nuovi e vecchi amici. Al centro della festa di quest’anno, vi sarà l’agricoltura contadina, la qualità dell’ospitalità agrituristica, le varie forme di vendita diretta e gli effetti della rivoluzione digitale sul turismo. Su questi temi interverranno il direttore di Agriturismo trentino e il responsabile qualità degli agriturismi dell’Alto Adige. Avremo ospiti, inoltre, il direttore regionale di Intesa San Paolo ed il responsabile commerciale della società di servizi Memores Vodafone, per un confronto sugli interventi migliori per rendere il turismo rurale sempre più efficiente. Nel corso dell’incontro saranno presentate le nuove opportunità offerte dalla prossima apertura dei bandi Gal e dal recente accordo di collaborazione sottoscritto tra il ministero dei beni culturali e del turismo ed il gruppo Intesa Sanpaolo che prevede lo stanziamento di 5 miliardi per lo sviluppo del turismo nel prossimo triennio. La qualificazione e la connessione dell’offerta sono, infatti, scelte strategiche, in un contesto segnato dalla globalizzazione, dalla concorrenza e dal consumismo. Nel corso della festa avremo anche modo di presentare le nostre proposte di modifica delle normative vigenti sull’agriturismo ai consiglieri regionali eletti di recente. Perché siamo convinti che l’agricoltura multifunzionale possa continuare a svolgere un ruolo essenziale per i redditi agricoli e per rispondere alle attese della società. Un impegno di lunga durata che continua.