Mentre ancora ieri nel bresciano si sono registrati sei nuovi casi di polmonite a Bresso sono state chiuse le indagini per i casi di legionella verificati a luglio.

Un provvedimento per la pulizia costante

Parlando della situazione di Bresso, l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, ha ritenuto urgente un provvedimento contro ulteriori casi di legionella:

Puntiamo a un provvedimento regionale che imponga la sanificazione costante delle torri di raffreddamento e degli impianti di condizionamento che sono i luoghi che per definizione rischiano di essere i luoghi dove si annida la legionella

dal sindaco di Bresso, Simone Cairo.

Evitare il ripetersi di casi come Bresso e Brescia

“La Regione – ha concluso Gallera – è in campo per evitare che casi come quello di Bresso o Brescia possano ripetersi, attraverso controlli e provvedimenti che impongano sanificazioni continue sul territorio. Ricordo comunque che purtroppo la legionella è presente nella nostra regione. Ogni anno si registra un determinato numero di casi di legionella che colpiscono principalmente persone con quadri clinici complessi o esposte a fattori di rischio. I casi di legionella sono stati 625 nel 2018, 633 nel 2017, 474 nel 2016, 491 nel 2015. Mentre i decessi
sono stati 52 nel 2018, 60 nel 2017, 44 nel 2016, 50 nel 2015”.

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