Musica, street art, notte bianca: il quartiere Lunetta torna a vivere con le numerose iniziative di giugno. Arrivano anche i nuovi graffiti sulle facciate dei palazzi.

Without frontiers – Lunetta a colori

Mantova, grazie alla lungimiranza del Comune nell’ambito di Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016, ha visto la nascita di Without Frontiers – Lunetta a Colori, il festival di riqualificazione urbana e valorizzazione culturale attraverso interventi di artisti provenienti da tutto il mondo. Il progetto, curato da Simona Gavioli e Giulia Giliberti e organizzato dall’associazione Caravan SetUp in collaborazione con l’associazione culturale torinese Il Cerchio e le Gocce, con il supporto del Comune di Mantova, è parte integrante del festival “Mantova Cambia” e si svolge nel quartiere Lunetta alla periferia Nord di Mantova. Anche quest’anno, significativa è la partnership intrapresa con il Governo delle Isole Baleari che, insieme all’Institut d’Estudis Baleàrics, porterà a Mantova un artista delle Isole Baleari a implementare l’universo visivo di Lunetta.

Torna il festival di Lunetta

La IV° edizione del festival ruota intorno al progetto curatoriale “È sui fianchi delle città… che si sviluppa la vita”che prende spunto dal libro “Lo zen e l‘arte della manutenzione della motocicletta” di Robert M. Pirsig, romanzo di formazione da cui emerge un messaggio salvifico che Pirsig assegna alla produzione artistica, mostrando un mondo in cui l’arte funziona come strumento di ausilio per migliorarlo e per cambiare il senso del nostro sguardo. Partendo da questi presupposti gli artisti proposti raccontano la propria visione del mondo, l’esperienza dell’arte come interpretazione della vita, come momento di confronto con sé stessi e l’altro. Gli artisti Corn79, Dado, Fatima De Juan-Xena, Mr.Fijdor, Michele Giangrande, Mohamed L’Gacham, Mach505, Telmo Miel sono stati chiamati ad arricchire l’universo visivo del quartiere Lunetta: le opere realizzate fino ad ora sono state 27 e nel mese di Giugno arriveranno ad essere circa 35.

Notte bianca dell’arte

Visto il successo dell’edizione precedente, torna anche quest’anno la Notte Bianca dell’Arte che inaugurerà il 22 giugno dalle 18 alle 24 in concomitanza con la Festa di quartiere. Grazie alla sinergia tra istituzioni, residenti, Creative Lab, Rete Lunetta e l’Università di Brescia, si darà vita ad un ricco programma di attività culturali. Per una notte, non saranno solo le opere d’arte site-specific a fare di Lunetta un museo a cielo aperto, ma anche mostre temporanee di giovani artisti allestite in luoghi dismessi e diffuse per tutto il quartiere, installazioni di opere d’arte temporanee in punti strategici e il progetto diffuso curato da Irene Finiguerra “E lo chiamiamo mondo”. Per tutto il mese di giugno Lunetta, respirerà aria d’internazionalità, non solo per gli artisti che verranno invitati, ma anche per le diverse culture che si intersecano nel quartiere e che lo rendono unico.

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Largo ai giovani

Nell’ambito del progetto Without Frontiers, sono stati coinvolti due istituti scolastici del territorio: l’istituto Carlo D’Arco – sezione Grafica e Comunicazione, con il supporto del prof. Carlo Benini, che ha fatto lavorare i suoi studenti nella rappresentazione fotografica del cambiamento di Lunetta; mentre grazie alla collaborazione con l’istituto Giulio Romanonascerà un’opera d’arte realizzata insieme all’artista Mr. Fijodor.

Lunetta in festa

La consueta festa del quartiere organizzata da ReteLunetta, quest’anno cade, non a caso, proprio durante il festival. Anzi è la festa a diventare un festival, per abbracciare l’intera settimana con una programmazione parallela a quella di Without Frontiers,. Ci saranno diverse proposte, come il Cinemambulante in Piazza Unione Europea, alcuni momenti di gioco per i bambini e ragazzi del quartiere, stand gastronomici di cibo nostrano ed etnico, una performance teatrale a cura di Teatro Magro, i burattini di Corniani e altro ancora, dal venerdì alla domenica.

Festa della musica

Novità assoluta sarà la Festa della Musica, manifestazione europea giunta alla sua 25° edizione (la 4° per Mantova), che quest’anno, seguendo una logica di inclusione e coinvolgimento dei cittadini, arriverà anche a Lunetta. Sabato 22 giugno, a partire dalle 18:30, il quartiere sarà animato da un palco su cui si esibiranno professionisti e dilettanti coordinati dalle scuole di musica del territorio.

Laboratori di comunità

Nella settimana di Without Frontiers anche educatori e studenti del corso di laurea in Educazione Professionale dell’Università di Brescia (Polo di Lunetta) saranno presenti nelle strade e nelle piazze, per facilitare l’interazione e lo scambio conoscitivo tra gli abitanti. Il corso di studi in Educazione Professionale si ripresenta al territorio e al quartiere con Laboratori di comunità e coesione sociale attraverso il contributo delle azioni territoriali in concomitanza del Festival.

Campagna di crowdfounding

Per il 2019 è stata lanciata sulla piattaforma Derev la campagna di Crowdfunding “Notte bianca dell’arte di Lunetta“, attraverso cui è possibile sostenere la realizzazione della Notte Bianca dell’Arte. I fondi raccolti verranno utilizzati per coprire le spese vive previste, come l’acquisto di materiali, il noleggio delle strutture necessarie agli artisti per realizzare le opere in totale sicurezza, la comunicazione e la promozione. Ogni donatore riceverà inoltre una ricompensa dedicata.

“Lunetta oggi è migliore”

“Quattro anni fa, quando abbiamo iniziato con questo importante progetto – afferma il sindaco Mattia Palazzi – c’era un po’ di diffidenza. Adesso tutti vogliono prosegua, a partire dai residenti. Lunetta è oggi un quartiere migliore, grazie alla partecipazione dei cittadini e delle associazioni e agli investimenti in spazi e servizi che abbiamo realizzato. Oggi sull’arte pubblica Lunetta si confronta con quartieri di grande città europee, come i sevizi su Sky Arte e VanityFair hanno sottolineato”.

 

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