Odissea infinita: ponte di San Benedetto chiuso 5 mesi. Lo stop previsto dal 1 agosto al 31 dicembre 2019 per consentire i lavori. Arrivano i risarcimenti.

Ponte chiuso per 5 mesi

La notizia piomba all’improvviso sui due sindaci Roberto Lasagna (San Benedetto Po) e Roberto Penna (Bagnolo San Vito) nel pomeriggio di ieri, martedì 11 giugno 2019, durante l’incontro a Palazzo di Bagno con il presidente della Provincia di MantovaBeniamino Morselli. La notizia non è di poco conto: il ponte tra San Benedetto Po e Bagnolo San Vito rimarrà chiuso per cinque mesi, dal 1 agosto al 31 dicembre 2019 (queste, almeno, le previsioni temporali). Nessun tipo di veicolo, nel lungo lasso temporale, potrà transitare sul ponte.

Lavori da completare

La maxi chiusura si rende necessaria per consentire la riqualificazione delle strutture che si trovano in golena, che saranno rinforzate e rese e antisismiche. Tale intervento consentirà il transito sul ponte, una volta conclusi i lavori, da parte di qualsiasi tipo di mezzo – compresi i trasporti e i carichi eccezionali. Tali lavori “aggiuntivi” sulle parti del ponte che si trovano in golena, sono possibili grazie al recente reperimento di 2 milioni e 400mila euro.

Due cantieri paralleli

Dai primissimi giorni di agosto quindi al ponte saranno attivi due cantieri in parallelo: uno per la realizzazione del ponte vero e proprio, l’altro invece per gli interventi sulle parti che si trovano in golena. Così facendo la società che sta costruendo il manufatto, la Toto Costruzioni spa, potrà proseguire con la realizzazione del ponte (che è in ritardo di circa 5 mesi) e, in contemporanea, anche con i lavori sulle parti in golena. Alla fine dunque il ponte sarà percorribile da qualsiavoglia veicolo, anche se tali interventi e i ritardi accumulati dalla Toto Costruzioni dall’inizio dell’intervento, comporteranno ora una chiusura di cinque mesi.

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Arrivano risarcimenti e aiuti

Considerata la prevista chiusura di cinque mesi, la Provincia sta elaborando varie soluzioni per andare incontro a cittadini, pendolari e aziende a cui il lungo stop al traffico provocherà disagi e problemi. La varie ipotesi prese in considerazione sono il rimborso del pedaggio autostradale per le auto che attualmente percorrono il ponte e che durante la chiusura si serviranno dell’A22 limitatamente al tratto tra i caselli di Mantova sud e Pegognaga (e viceversa), misure per incrementare le corse del trasporto pubblico locale e ridurre i costi degli abbonamenti alle corse Apam, oppure incentivi alle imprese con sede a Bagnolo e San Benedetto.

 

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