Annunciato nei giorni scorsi, è iniziato questa mattina alle 3 lo sciopero regionale treni che interessa il servizio di trasporto su tutta la rete lombarda di collegamento ferroviario. Le braccia dei dipendenti di Trenord resteranno incrociate per 23 ore, fino alle 2 di domani, lunedì. Per i viaggiatori si pronostica una lunga domenica da odissea.

Sciopero regionale treni indetti da Cub

Lo sciopero è stato proclamato dall’organizzazione sindacale CUB Trasporti  e interessa il settore del Trasporto Ferroviario Regionale.Il sindacato protesta contro “la disastrosa situazione industriale di Trenord che sembra non avere soluzione”. In questo senso “il recente rinnovo dei vertici ha forse addirittura peggiorato le cose e sempre sui lavoratori si scaricano le colpe e le responsabilità delle inefficienze”.

Oggi entra in vigore il nuovo orario

La data scelta per lo sciopero coincide infatti con l’entrata in vigore del nuovo orario ferroviario che prevede, tra le altre cose, la sostituzione del 7% delle corse con bus. Il che  ha generato non poche perplessità.

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Attenzione perché ci sono parecchie variazioni anche sulle tratte della Bassa

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Sciopero senza fasce  di garanzia

Il servizio – regionale, suburbano, di lunga percorrenza e aeroportuale – sarà soggetto a ritardi, variazioni, ma anche cancellazioni. Corse automobilistiche sostitutive non stop (senza fermate intermedie) saranno effettuate in caso di cancellazione delle corse limitatamente ai soli collegamenti aeroportuali di “Milano Cadorna – Malpensa Aeroporto” e “Malpensa Aeroporto – Stabio”.

Sul sito Trenord viene inoltre segnalato che, svolgendosi lo sciopero in giornata festiva, non sono previste fasce orarie di garanzia.

Per le corse di lunga percorrenza i viaggiatori sono invitati a consultare l’apposita pagina www.trenord.it/trenigarantiti.