C’è tensione attorno alla partita di calcio della serie D che si disputerà alle 15 del prossimo 7 aprile.

La Questura ha messo in atto una serie di provvedimenti per mettere in sicurezza le due tifoserie i cui rapporti sono molto tesi. I provvedimenti di sicurezza pubblica non sono piaciuti però ai tifosi del Mantova che stanno organizzando una manifestazione fuori dallo stadio del Rezzato.

Le tensioni fra Rezzato e Mantova

Secondo la Questura l’incontro che si svolgerà al centro sportivo comunale di Rezzato  è caratterizzato da tensione tra i tifosi mantovani e la dirigenza della Sdl Rezzato, già proprietaria del Mantova.

Le criticità emerse anche in sede di riunione presso l’Onms, hanno indotto la Questura a emettere la determinazione 14/2019, sostanzialmente ratificata in sede di Gos lo scorso primo aprile alla presenza dei responsabili delle due società.

Le misure per la partita

Lo stadio comunale di Rezzato presenta normalmente una capienza di 558 posti a sedere e 101 in piedi in un’unica tribuna, per favorire l’accesso allo stadio in condizioni di sicurezza al maggior numero possibile di tifosi ospiti, è stata prevista la realizzazione di una struttura mobile aggiuntiva.

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Inoltre, tra le varie misure intraprese, c’è stata quella che prescrive la vendita per il settore ospiti di 220 biglietti aumentata ad eventuali altri 100, acquistabili solamente previa l’esibizione di un documento d’identità, realizza proprio l’obiettivo di consentire alla tifoseria ospite di partecipare all’evento sportivo, compatibilmente con le dimensioni e caratteristiche dell’impianto.

I tifosi minacciano di manifestare

Le misure adottate hanno creato forti malumori all’interno della tifoseria mantovana sia ultras che di club.

Il gruppo ultras “Ultras Mantova 1973”, in segno di protesta, ha pubblicato sul web un comunicato nel quale ha invitata tutti i tifosi mantovani a non acquistare i tagliandi ma, a recarsi a Rezzato per manifestare tutto il proprio disappunto.

Il commento della Questura

Nel ribadire le determinazioni adottate a esclusiva tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, si invitano i tifosi a rispettarle recandosi allo stadio e sue pertinenze solo se muniti di idoneo titolo di accesso. In caso di violazioni, l’autorità provinciale di pubblica sicurezza adotterà ogni provvedimento normativamente previsto al fine di tutelare l’ordine e sicurezza pubblica.

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