Puzza e odori molesti: i Comuni di Castiglione, Lonato e Desenzano si attivano per monitorare e risolvere il fenomeno.

Odore insopportabile e segnalazioni

Ormai da parecchio tempo alcune zone dei comuni di Castiglione e Lonato e, in parte minore, anche Desenzano, sono interessate da odori molesti e puzza che i cittadini non mancano di segnalare alle rispettive amministrazioni comunali. Da dove di preciso tali sgradevoli odori arrivino, non è dato sapere con certezza. Ma nei tre territori di Castiglione, Lonato e Desenzano il fenomeno è ben noto sia ai cittadini che agli amministratori comunali. Proprio per questo il Comune di Lonato, che è capofila, ha attivato un piano di monitoraggio insieme ai vicini Comuni di Castiglione delle Stiviere e Desenzano del Garda. Da sottolineare come Arpa, eseguiti alcuni controlli, abbia confermato la non tossicità di tali odori.

I Comuni in cerca di “annusatori”

Per condurre l’indagine, i tre Comuni con la ditta incaricata sono alla ricerca di “annusatori”, ovvero persone che si occupino, materialmente, di annusare l’aria in orari, giorni e luoghi specifici. Si tratta di residenti nel territorio, dotate di una sensibilità olfattiva normale, non affette da patologie respiratorie come allergie o asma. I candidati, testati in laboratorio con uno strumento chiamato “olfattometro” e una sostanza di riferimento secondo la norma europea, una volta scelti, inizieranno un periodo di addestramento di sei mesi curato dall’azienda per il riconoscimento di odori prodotti dalle aziende locali. Concluso l’addestramento di sei mesi, diventeranno valutatori ambientali e inizieranno l’indagine in campo per altri sei mesi.

Puzza e odori
Puzza e odori

Le valutazioni: dove e come

Le aree di monitoraggio saranno tre: il quartiere Palazzina a Castiglione, la zona di San Pietro (Desenzano) al confine con Lonato, Centenaro e località Campagnoli (Castel Venzago) a sud di Lonato. La tecnica operativa consiste nella costruzione di una griglia virtuale sul territorio, intorno agli impianti nelle aree identificate, i cui punti di intersezione rappresentano i siti di misura da parte dei valutatori selezionati; ogni giorno, in orari diversi e anche nel weekend, i valutatori raggiungeranno i siti di misurazione per “fiutare” la presenza di odori. Nei punti di intersezione della griglia, attraverso una app e uno smartphone, gli annusatori registreranno le percezioni rilevate nell’aria e, grazie alla geolocalizzazione, sarà possibile sapere esattamente dove viene fatta la rilevazione, quando e a che ora. I dati saranno trasmessi via app al computer centrale. Si arriverà così a un’elaborazione statistica delle segnalazioni dei valutatori e a delle mappe con curve di frequenza per ogni tipologia di odore percepito e relativa intensità. L’indagine permette di individuare con certezza e qualità le possibili fonti di disturbo olfattivo rispettando le procedure previste dalle Linee Guida della Regione Lombardia in materia di odori. L’azienda cui è stato affidato l’incarico è la Osmotech Srl di Pavia, specializzata nell’analizzare e trattare qualsiasi tipologia di molestia olfattiva, in grado di fornire la migliore tecnica di monitoraggio per il caso specifico dei tre comuni.

Leggi anche:  Cambio di vertice al comando della guardia di Finanza di Suzzara

Puzza e odori

Il miglior ricettore? Il naso umano

Non c’è nessuno strumento affidabile come il naso umano per rilevare un odore – spiega il direttore generale di Osmotech Maurizio Benzo -. L’addestramento è la fase più importante e il punto più critico; i candidati avranno un esame da superare, distinguendo degli odori campionati per diventare dei veri ‘sommelier degli odori'”. Aggiunge a sua volta il vicesindaco e assessore all’ambiente di Castiglione Andrea Dara: “La speranza è di arrivare presto insieme a una soluzione del disagio, più volte segnalato dai nostri concittadini. Stiamo lavorando per risolvere il problema insieme ad altri due Comuni confinanti con Castiglione”. Sulla stessa linea anche il sindaco di Lonato Roberto Tardani e il vicesindaco e assessore all’ambiente di Desenzano Cristina Degasperi.

Per candidarsi a divenire un “annusatore” professionale si può cliccare qui.

 

LEGGI ANCHE: Alcol ai minorenni: chiusi due bar di Mantova dal questore

LEGGI ANCHE: In radio una canzone italiana su tre: sindaco Palazzi contro la proposta leghista “Inutile e ipocrita!”