Sporcizia e guano sotto i portici del centro di Mantova: slalom per evitare i “regali” dei piccioni mentre i commercianti puliscono ogni mattina.

Slalom tra la sporcizia

Che il centro di Mantova sia uno dei più belli di tutta l’Italia è fuor di dubbio. Ma che i portici del centro, soprattutto in alcuni punti, siano in balia di piccioni e altri volatili, è altrettanto acclarato. Sì perché sotto i portici di Mantova volatili di varie specie nidificano e sostano per parecchie ore. Il risultato è che in parecchi punti la pavimentazione dei porticati è insozzata di guano, mentre nei pressi delle pareti dei portici non si contano ragnatele, escrementi e sporcizia in generale. Tanto che chi passeggia sotto i portici del centro di Mantova, in parecchi casi è obbligato a fare lo slalom onde evitare di pestare la sporcizia a terra.

Commercianti armati di candeggina e spazzolone

Ma non solo. I commercianti, al fine di garantire un ingresso decoroso ai propri negozi, ogni mattina, armati di spazzoloni, stracci, acqua e candeggina, puliscono la pavimentazione dei porticati. Una battaglia che però rischia di essere persa in partenza, dal momento che nonostante le pulizie quotidiane, ogni mattina e in generale ogni giorno la situazione è la stessa. Nella mattinata di oggi, mercoledì 10 aprile 2019, sotto al portico di fronte alla basilica di Sant’Andrea, era addirittura caduto a terra, ovviamente schiantandosi e andando in frantumi, un uovo depositato da qualche volatile.

Leggi anche:  Controlli nel fine settimana: 4 persone denunciate

I negozi sempre in difficoltà

La pulizia e l’igiene dei portici del centro è strettamente collegata anche ad un altro argomento: la vitalità del commercio e dell’economiadel centro storico di Mantova. Portici puliti, infatti, potrebbero portare benefici anche ai commercianti o a nuove attività che vogliano insediarsi. Mentre, come noto, diversi esercenti sono in difficoltà e in questi primi mesi del 2019 già tre pubblici esercizi sono stati costretti a chiudere i battenti.

 

LEGGI ANCHE: A caccia di tesori in piazza Alberti a Mantova. Ma l’antico pozzo è un portarifiuti