Siamo lontani anni luce dall’allarme della passata estate, quando s’erano contati casi a raffica fra le province di Mantova, Brescia e Cremona. Eppure il contagio ha fatto di nuovo capolino sua sponda destra del Po, nel basso Mantovano al confine col Veneto e l’Emilia.

L’IMPRESSIONANTE MAPPA DEI CASI DELLO SCORSO ANNO:

Ricoverato un 70enne

Un 70enne è attualmente ricoverato all’ospedale di Pieve di Coriano dopo essersi presentato qualche giorno prima al Poma, nel capoluogo, per sintomi affini a quelli della polmonite. Era qualcosa di più: per fortuna l’anziano, residente in uno dei Comuni del Destra Secchia, non è in pericolo di vita.

Legionella nel Mantovano

A marzo era stato registrato un caso ad Asola (polmonite causata da Legionella Pneumophila di tipo 1), ad aprile era toccato a Roncadelle.

I casi del 2018 senza spiegazione

Qualche giorno fa era invece arrivata la ferale sentenza rispetto alla catena di episodi dello scorso anno: Epidemia di legionella: la Procura di Brescia archivia l’inchiesta senza chiarirne le cause

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