Regione Lombardia, dopo i fondi per il Bonus Famiglia 2019, ha reso disponibili anche quelli per i voucher per anziani in condizioni di fragilità e per disabili. Dalla metà di gennaio queste categorie, in possesso dei requisiti richiesti, potranno presentare domanda per ottenere un voucher che migliori la loro qualità di vita. La disponibilità complessiva delle risorse messe a disposizione da Regione Lombardia è di 6milioni e 480mila euro: 3 milioni per gli over 65 anni, altrettanti per i disabili e 480mila per gli anziani che vivono nell’Area interna dell”Appennino Lombardo, Alto Oltrepo pavese.

“Ogni Ambito – spiega l’assessore alle Politiche per la famiglia, Genitorialità e Pari opportunità, Silvia Piani – avrà a disposizione un budget previsionale, che rappresenta l’importo massimo disponibile per l’attivazione dei voucher ed è stato definito considerando le persone anziane e i cittadini disabili residenti in ciascuno dei 96 Ambiti del territorio lombardo”.

Interventi capillari

“I voucher – spiega l’assessore alle Politiche per la famiglia, Genitorialità e Pari opportunità, Silvia Piani – vengono riconosciuti tramite gli enti capofila dei 96 Ambiti lombardi: comuni, comunità montane, consorzi e aziende speciali. Quindi sono molto mirati. Sono finalizzati all’attivazione di servizi nei settori casa, rete familiare e comunità, intesa come ambiente di vita. Perciò consentono, secondo modalità innovative, una presa in carico che mira al benessere psicofisico dei beneficiari così da rendere più vivibili le loro giornate. Il che significa poi garantirne l’autonomia, facilitarne il movimento e la socializzazione”.

Voucher over 65 anni

La prima linea d’intervento, da 3 milioni di euro, è rivolta a quanti hanno più di 65 anni, con Isee non superiore a 20.000 euro, che vivono nel proprio domicilio, con condizioni di compromissione funzionale lieve o che causa una minore cura di sé e dell’ambiente domestico. Ma anche di povertà relazionale, intesa come rarefazione delle relazioni familiari e dei rapporti di amicizia.

“Possono beneficiare della misura – aggiunge l’assessore Piani – anche gli anziani che si occupano di familiari non autosufficienti con necessità di sollievo e di supporto. La finalità principale è garantire agli anziani che vivono in condizione di vulnerabilità la possibilità di rimanere al loro domicilio consolidando o sviluppando l’autonomia personale e relazionale”.

Per l’Area interna ‘Appennino Lombardo, Alto Oltrepò pavese, Regione Lombardia ha previsto una dotazione aggiuntiva, di 480.000 euro (100 voucher) per contrastare i fenomeni dello spopolamento e marginalità. “In considerazione – dice Silvia Piani – della specificità del territorio”.

Voucher disabili

Una seconda linea d’intervento, sempre con una dotazione di 3 milioni di euro, si rivolge a giovani e adulti con disabilità a forte rischio di esclusione sociale, di età pari o superiore a 16 anni e con Isee non superiore a 20.000 euro. “Questa misura – continua l’assessore Piani – è rivolta a coloro che presentano un livello di compromissione funzionale che consenta tuttavia un percorso di acquisizione di abilità sociali e relative all’autonomia nella cura di sé e dell’ambiente di vita, nonché nella vita di relazione”.  Ai destinatari, in coerenza con le aree individuate nel Progetto individuale (Pi), verrà assegnato un voucher nominativo di 4.800 euro a copertura delle azioni di presa in carico, gestione e prestazioni/servizi ricevuti direttamente, in un’ottica multidimensionale.

Leggi anche:  Nuvoloni neri incombono in cielo PREVISIONI METEO

L’iter per la concessione

“Già dal 2 gennaio (data di pubblicazione dell’Avviso) – continua l’assessore – gli Enti capofila degli Ambiti hanno potuto avviare le procedure di diffusione e pubblicizzazione delle opportunità di accesso così da predisporre le procedure per la raccolta delle domande. Chi ha i requisiti può presentare domanda al Comune/Ambito di appartenenza, a partire dal 15° giorno dalla data di pubblicazione dell’Avviso, per i dodici mesi seguenti, salvo proroghe.  Le richieste verranno valutate secondo una procedura ‘a sportello’, cioè fino ad esaurimento delle risorse disponibili per ciascun Ambito”.

“Gli Enti capofila – conclude Silvia Piani – raccoglieranno le domande in base all’ordine cronologico di presentazione e procederanno quindi alla verifica dei criteri di ammissibilità. All’esito positivo effettueranno la valutazione multidimensionale del richiedente, individuando un responsabile (case manager) e predisponendo la proposta di Progetto individuale (Pi). In seguito all’istruttoria, la documentazione verrà trasmessa alla nostra direzione ‘Politiche per la Famiglia, Genitorialità e Pari Opportunità’, che procederà alla sua validazione. Successivamente, l’Ente capofila provvederà a fare sottoscrivere il Progetto individuale al destinatario dell’intervento e avvierà le attività secondo quanto definito nel Progetto”.

Le risorse per Ats della Val Padana

Le risorse per anziani e per disabili negli Ambiti dell’Ats della Val Padana:

Asola: 14.400 euro (3 voucher) – 14.400 euro (3 voucher)
Casalmaggiore: 14.400 euro (3 voucher) – 9.600 (2 voucher)
Crema: 48.000 euro (10 voucher) – 48.000 (10 voucher)
Cremona: 52.800 euro (11 voucher) – 48.000 (10 voucher)
Guidizzolo: 19.200 euro (4 voucher) – 19.200 euro (4 voucher)
Mantova: 52.800 euro (11 voucher) – 48.000 (10 voucher)
Ostiglia: 14.400 euro (3 voucher) – 14.400 euro (3 voucher)
Suzzara: 14.400 euro (3 voucher) – 14.400 euro (3 voucher)
Viadana: 14.400 euro (3 voucher) – 14.400 euro (3 voucher).