Nella mattinata di oggi, lunedì 16 settembre 2019, imilitari dell’Aliquota Radiomobile del NOR della Compagnia di Viadana, guidati dal Maresciallo Maggiore Gianni Biagi, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per furto aggravato e interruzione di pubblico servizio, un 23enne cittadino italiano di origini magrebine, senza fissa dimora, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio.

Si fa soccorrere e ruba il telefono dall’auto medica

Il 23enne alle ore 03.00 circa a Viadana, ha chiesto aiuto agli operatori della Centrale Operativa della Compagnia perché si era procurato volontariamente delle ferite. I militari hanno quindi allertato il 118 che con un’autolettiga ha trasportato il giovane presso l’Ospedale Oglio Po di Casalmaggiore (CR). La pattuglia dei Carabinieri intervenuta per soccorre il giovano, alle ore 04.00 del mattino, recandosi al pronto soccorso per ritirare il referto, ha notato il giovane allontanarsi dalla zona ospedaliera con fare sospetto. Dopo averlo fermato e controllato lo hanno trovato in possesso di un telefono cellulare abilitato a ricevere le telefonate del 118, precedentemente rubato dall’auto-medica del Pronto Soccorso.
Il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Cremona ha disponeva la custodia presso le camere di sicurezza della Compagnia di Viadana in attesa del rito direttissimo fissato per domani 17 settembre 2019.

Leggi anche:  21enne violentata fuori dalla discoteca: preso il branco

Denunciato per furto aggravato e danneggiamento un 49enne

Ad Acquanegra sul Chiese i militari della locale Stazione Carabinieri, a conclusione di attività investigativa, hanno denunciato per il reato di “furto aggravato e danneggiamento”, un italiano di 49 anni del luogo. Il 49enne nei mesi precedenti ed in reiterate occasioni, si sarebbe volontariamente e arbitrariamente introdotto in un terreno adibito a bosco e, dopo aver tagliato numerosi alberi, avrebbe trasportato il legname illecitamente ricavato.

(In copertina immagine di repertorio)

TORNA ALLA HOME