Richiede lo status di rifugiato politico in Italia dopo analoga istanza formalizzata presso le autorità tedesche: cittadino extracomunitario espulso in Germania dall’ufficio immigrazione

La procedura

Nello mese di maggio 2019, un trentenne somalo si è presentato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Mantova, al fine di presentare istanza di asilo politico. Dopo l’acquisizione della domanda, e come previsto dalla Convenzione di Dublino (Trattato internazionale che determina la competenza degli Stati membri dell’UE nella trattazione delle istanze di “protezione internazionale”), il personale dell’Ufficio Immigrazione di Mantova ha attivato la procedura mirata a verificare l’esistenza di pregresse domande di asilo in ambito U.E., appurando che, nel febbraio del 2016, il medesimo cittadino somalo aveva depositato analoga istanza in Germania.

Contattati i colleghi tedeschi è stato emesso un decreto di trasferimento

A questo punto, sono stati avviati i contatti con le Autorità tedesche per l’emissione del c.d. “Decreto di trasferimento” del cittadino extracomunitario, provvedimento che, una volta pervenuto all’Ufficio Immigrazione della Questura di Mantova, è stato notificato all’interessato, informandolo della sua facoltà di proporre ricorso.

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Nella mattinata di ieri, il cittadino somalo, che non ha effettuato opposizione al decreto, è stato accompagnato – con procedura applicata per la prima volta dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Mantova – alla frontiera aerea di Verona Villafranca, ed imbarcato su un volo per Francoforte.

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