Controlli intensificati per garantire la sicurezza in città a Ferragosto: controllati money transfert e sale slot. 4 stranieri espulsi e obbligati ad andarsene, colpiti da divieto di ritorno nel comune 5 sedicenti venditori porta a porta.

Numerosi gli Agenti in campo

L’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, fortemente voluta dal Questore Sartori per le giornate di Ferragosto – che hanno visto un impiego di pattuglie “rinforzate” della Squadra Volante, Squadra Mobile, Digos, Polizia Ferroviaria, Polizia Stradale, Polizia Locale e Guardia di Finanza – hanno avuto tra gli obbiettivi principali quello di svolgere una forte azione di contrasto dei reati predatori, ed in particolare del fenomeno dei furti in abitazione, che proprio nella stagione estiva subisce un incremento a causa dell’assenza di molti cittadini che si recano in vacanza.

I controlli rinforzati

L’attività degli Agenti si è concentrata nelle aree così dette “a rischio”, quali piazza Cavallotti, Piazza Don Leoni, Stazione ferroviaria, Piazza Martiri, oltre ai quartieri cittadini (Angeli, Ponte Rosso, Colle Aperto). Non sono mancati i controlli ai giardini pubblici, primi fra tutti i giardini Nuvolari e Chiosco Viola, e nelle zone residenziali di Porto Mantovano, Curtatone, Borgo Virgilio e S. Giorgio, oltre che nelle zone extraurbane che registrano la presenza – nelle ore serali e notturne – di soggetti dediti alla prostituzione, i quali, qualora sorpresi all’atto dell’adescamento dei clienti, vengono “multati” e allontanati dalla zona.
Sono stati controllati anche gli scali ferroviari, gli esercizi pubblici che svolgono attività di Money Transfer e Video Lottery, con identificazione dei presenti e verifiche delle autorizzazioni amministrative, nonché i centri di aggregazione di soggetti potenzialmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

I rultati dei controlli: 4 decreti di espulsione

A seguito dei controlli sono stati disposti 4 decreti di espulsione nei confronti di altrettanti cittadini extracomunitari che non hanno titolo per soggiornare legittimamente nel nostro Paese. Per 3 di loro (un cittadino ghanese, un cittadino georgiano ed un cittadino marocchino) è scattato l’Ordine di espulsione dal territorio nazionale, mentre il quarto, L.J., classe 1968, cittadino cinese, è stato accompagnato da personale dell’Ufficio Immigrazione presso il Centro per i Rimpatrii di Torino, in attesa del definitivo allontanamento dall’Italia.

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Emessi 5 divieti di ritorno nel Comune per finti venditori porta a porta residente nel Sud Italia

Nella giornata di mercoledì 14 luglio 2019 sono stati emessi 5 Divieti di ritorno nel Comune nei confronti di altrettanti cittadini italiani, tutti residenti in altri capoluoghi del Centro-Sud Italia, dopo che i medesimi, in diversi Comuni dell’Alto Mantovano, si erano presentati (per lo più a persone anziane) come venditori “porta a porta” di oggetti per la casa, tentando, in alcuni casi, di entrare nelle abitazioni. Spaventati, i cittadini avevano allertato i Carabinieri, che procedevano alla identificazione dei sedicenti venditori e alla loro segnalazione in Questura. Tenuto conto dei precedenti penali di questi soggetti per svariati reati – tra cui furto, truffa e ricettazione -, il Questore ha quindi deciso di emettere per ciascuno di loro un divieto di fare ritorno in quei Comuni, per periodi che vanno da uno a tre anni.

Il bilancio dei controlli è molto positivo

La complessiva attività ha permesso di identificare 366 persone; 7 sono gli esercizi pubblici controllati. Nel corso di specifici posti di controllo della Volante e della Stradale venivano fermati e controllati 264 veicoli.

Il Questore, al termine dei servizi, ha inoltre emesso 1 Avviso Orale nei confronti di una persona gravata da precedenti penali e di polizia, nonché un Ammonimento, a seguito di episodi di maltrattamenti in famiglia.

Le attività di controllo “rinforzato” proseguiranno per tutta la settimana.

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