Arrestata banda violenta dopo quasi un anno di indagini: avevano seminato il panico per la modalità con cui avevano malmenato e minacciato durante la rapina.

Arrestata banda violenta

Dopo quasi un anno e mezzo di indagini i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Castiglione delle Stiviere hanno arrestato i componenti della banda che il 2 aprile dello scorso anno aveva rapinato la sala giochi “MIRAGE” di Castiglione delle Stiviere e che tanta risonanza aveva avuto nell’opinione pubblica per le violente modalità con cui era stata compiuta.

Le indagini

Le indagini erano state avviate immediatamente dopo la cruenta rapina messa a segno da due individui che,  mascherati con passamontagna e armati di pistola, alle 04.00 circa del 02 aprile 2017 avevano fatto irruzione nella sala giochi Mirage di Castiglione delle Stiviere, pochi minuti prima della chiusura, mentre all’interno del locale erano presenti la commessa, impegnata nelle operazioni contabili alla cassa, e due clienti che giocavano in due distinte “slot machine”. Uno dei malviventi, quello armato di pistola, si avventava nei confronti della commessa che prima scaraventava a terra e poi strattonava ripetutamente per intimorirla, mentre l’altro malvivente prelevava dal registratore di cassa l’intero incasso, pari a circa 10.000 euro tra contanti e assegni, che riponeva in un borsone prima di darsi alla fuga, a piedi, nelle vie limitrofe.

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Cliente complice

Le meticolose indagini svolte dai militari del Nucleo Operativo di Castiglione delle Stiviere permettevano di capire, da subito, che uno dei due clienti, apparentemente impegnato a giocare nelle cd. “macchinette “, in realtà era un loro complice che teneva d’occhio la sala slot per riferire ai “compari” il momento propizio per fare l’irruzione. Da questo particolare, l’inizio delle articolate e complesse indagini che hanno portato i militari di Castiglione a raccogliere prove inconfutabili a carico dei rapinatori che nel frattempo avevano stabilito, probabilmente solo temporaneamente, le loro dimore a Milano, Verona e in provincia di Avellino. Nei giorni scorsi, il G.I.P. del Tribunale di Mantova, condividendo pienamente con quanto proposto dalla Procura della Repubblica di Mantova, ha quindi emesso l’Ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei tre responsabili della rapina alla sala slot “Mirage “.  

Chi sono

I militari del Nucleo Operativo di Castiglione  delle Stiviere al Comando del S. Tenente Angelo Calvetti e coordinati dal Comandante della Compagnia, Maggiore Simone Toni, in  collaborazione con la Compagnia Carabinieri di Milano Porta Magenta e con quella di Avellino, hanno dato esecuzione all’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal Tribunale di Mantova nei confronti di H.S. 26enne del Bangladesh e Y.A. 20enne egiziano, entrambi residenti a Milano, e di DM.S. 31enne, italiano, residente in provincia di Avellino,  ritenuti colpevoli, in concorso, del reato di rapina aggravata e porto illegale di arma comune da sparo. Due dei tre rapinatori sono stati raggiunti dai militari, uno a Verona e uno in provincia di Avellino, dove gli è stato notificato il provvedimento restrittivo che disponeva a carico di H.S. e di DM.S., la misura cautelare in carcere, rispettivamente in quelle di Verona e di Avellino, mentre a Y.A. è stata notificatala misura cautelare dell’obbligo di dimora in Milano. L’operazione,  ribadisce il Maggiore Simone Toni, conferma come, anche a distanza di tempo,  l’attenzione investigativa che la Compagnia di Castiglione delle Stiviere continua a rivolgere al fenomeno dei reati predatori nell’intero Alto Mantovano sia sempre viva e cogente alle aspettative di sicurezza reale e percepita del territorio.

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