Controlli antidroga nei parchi cittadini, 2 arresti effettuati dalla squadra mobile.

Controlli nel parco

Nell’ambito dei servizi coordinati di carattere preventivo e di contrasto alla criminalità disposti dal Questore della Provincia di Mantova Paolo Sartori, nella serata di ieri è stata effettuata una intensa serie di controlli nelle aree maggiormente a rischio del territorio cittadino.
Alle ore 22 circa della serata di ieri, 07 settembre 2019, durante uno di questi controlli effettuato nei giardini pubblici tra Viale Piave e Viale Fiume, spesso oggetto di segnalazioni da parte della cittadinanza, sono stati sorpresi quattro soggetti, appartati in una zona defilata, seduti su una panchina. Alla vista delle Forze dell’Ordine la combriccola ha tentato una precipitosa fuga, scagliando le loro biciclette contro i poliziotti.

L’identificazione dei soggetti

Inseguiti, bloccati ed identificati, uno di loro, un cittadino extracomunitario di origine tunisina, è risultato essere destinatario di un ordine di carcerazione, emesso dall’A.G. di Mantova, per reati contro il patrimonio e contro la persona, per un totale di anni 3 e 4 mesi di reclusione e 26.450 euro di multa.
Un altro dei soggetti fermati, mentre veniva bloccato, ha gettato a terra – probabilmente con l’intento di disfarsene senza essere visto – una calza contenente n.7 involucri in cellophane bianco con all’interno sostanza stupefacente del tipo marijuana, e 80 euro suddivisi in banconote di piccolo taglio. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso il rinvenimento di un ulteriore involucro di marijuana, il tutto per un peso complessivo pari a 11.29 grammi.

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Arrestato in flagranza

Gli agenti hanno quindi proceduto all’arresto in flagranza del soggetto, tra l’altro già all’autorità giudiziaria sia nell’ambito degli ambienti degli stupefacenti sia per aver commesso reati contro la persona.
Gli altri due soggetti fermati sono risultati in regola sul territorio nazionale.
Ulteriori attività investigative sono tuttora in atto da parte della Squadra Mobile al fine di identificare, anche dalla visione delle telecamere installate in zona, contatti e frequentazioni dei due criminali arrestati.

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