Botte alla convivente: a Mantova arrestato 26enne recidivo. La donna fugge dal finestrino del camper dove viveva con l’uomo e lancia l’allarme.

Picchiata brutalmente dal convivente

Picchiata brutalmente dal convivente, tanto da finire al pronto soccorso dell’ospedale di Mantova ed essere poi dimessa con una prognosi di ben trenta giorni. E’ quanto accaduto nella notte tra domenica 12 e lunedì 13 maggio 2019. I due, come appurato dagli agenti della Volante della Questura di Mantova intervenuti sul posto, stanno attraversando un periodo decisamente complicato. Nel corso di una discussione, l’uomo ha iniziato a riempire di botte la donna.

La fuga dal finestrino del camper

I due da qualche giorno vivono all’interno di un camper. La donna è riuscita a liberarsi dell’uomo solamente dopo parecchi minuti, durante i quali, a forza di schiaffi e pugni, il 26enne stava trattenendo la donna. La quale è riuscita a fuggire di fuori scappando da un finestrino del camper. Così facendo la donna ha iniziato a urlare e ad attirare l’attenzione dei residenti in zona che a loro volta hanno dato l’allarme.

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L’arrivo della polizia e l’arresto

Nel giro di pochi minuti sul posto è arrivata una Volante della polizia. La donna è stata portata al pronto soccorso da dove è stata poi dimessa con una prognosi di 30 giorni. L’uomo invece è stato portato in Questura. Qui, con l’aiuto dei testimoni, è stata ricostruita la vicenda è il 26enne è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e violenza privata. L’uomo, che tra l’altro è recidivo per reati di “violenza di genere”, è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria di Mantova.

 

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