Clandestini nel laboratorio tessile cinese di Schivenoglia: scattano denunce, sanzioni e sospensione dell’attività da parte dei carabinieri.

Lavoratori irregolari sul territorio nazionale

Hanno trovato tre lavoratori non in regola con il permesso di soggiorno, i carabinieri che hanno messo a segno il blitz in un laboratorio tessile cinese di Schivenoglia. Si tratta di tre lavoratori cinesi che, al momento dell’ingresso nell’azienda da parte delle forze dell’ordine, erano intenti al lavoro. I militari li hanno identificati e, dagli accertamenti eseguiti, è emerso che appunto non erano in regola con il permesso di soggiorno e, di conseguenza, nemmeno con il contratto di lavoro.

Denunce e sanzioni

Per questo motivo i carabinieri hanno preso i provvedimenti del caso nei confronti del 36enne imprenditore titolare dell’attività e del 51enne locatario dell’immobile, entrambi di nazionalità cinese. Tutti e due sono stati denunciati per i reati di favoreggiamento della permanenza nel territorio dello stato di cittadini extracomunitari immigrati clandestini in concorso e sfruttamento manodopera di lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno in concorso. Non solo. L’attività lavorativa è stata sospesa e sono state emesse sanzioni per un totale di 20mila euro, oltre al fatto che sono ora in corso i dovuti controlli finalizzati al recupero contributivo. I tre lavoratori irregolari sono stati fotosegnalati e nei loro confronti sono scattate le procedure per l’espulsione dall’Italia, oltre alla denuncia per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato e mancata esibizione ad agenti di pubblica sicurezza di documenti di identità.

Leggi anche:  Maxi controlli a Castiglione: tutte le forze dell'ordine in campo

La task force in azione

Ad agire, nell’ambito della task force costituita su disposizione della Prefettura di Mantova e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nel settore tessile, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Gonzaga, congiuntamente al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, delle stazioni carabinieri di Quistello e San Giacomo delle Segnate, insieme al personale Inail e Inps.

 

LEGGI ANCHE: Spacca il braccio alla suocera e dà in escandescenza in ospedale per vedere il figlio ricoverato