Addio Andrea Ferrari, giovane agronomo dipendente di Coldiretti Mantova strappato alla vita da una malattia a soli 29 anni.

Coldiretti in lutto

Andrea Ferrari, agronomo 29enne di Carpendolo e dipendete di Coldiretti Mantova, è morto a causa di una malattia che non gli ha lasciato tregua nella notte tra martedì 1 e mercoledì 2 gennaio 2019. La diagnosi terribile era arrivata lo scorso ottobre: da lì la lotta contro il male, che alla fine l’ha portato via.

“Siamo profondamente colpiti per la scomparsa di Andrea Ferrari, giovane collega dell’Ufficio di Asola, e partecipiamo commossi al lutto della famiglia. Andrea lascia un vuoto incolmabile in Coldiretti Mantova”.

Così il direttore, Erminia Comencini, a nome di tutta la Federazione provinciale di Coldiretti Mantova.

“Sono particolarmente provata dalla morte di Andrea, che avevo assunto io nel 2014 quando ancora ero in forza nell’Ufficio di zona di Asola. Di lui ricordo l’entusiasmo, la grande professionalità e la disponibilità. È una grande tragedia”.

LEGGI ANCHE: Tragedia sulla A1, cinghiali attraversano: muore 28enne

Un professionista preparato

Andrea aveva studiato all’istituto agrario di Remedello per poi conseguire la laurea in agraria a Milano ed entrare a far parte dell’ordine degli agronomi di Brescia, negli ultimi tempi lavorava nell’ufficio Coldiretti di Asola.

Leggi anche:  Piantagione di marijuana a Felonica: tre arresti

LEGGI ANCHE: 14enne in coma etilico: interviene la procura dei minori

Il dolore degli amici: “Ciao Jack, grazie di tutto”

Dopo una vita passata a Carpendolo, Andrea, con la famiglia si era trasferito a Mezzane, frazione di Calvisano, “Era una spalla per me” ha commentato ancora incredulo il segretario di zona Marco Scalvini. Da qualche mese non si sentiva molto bene e ad ottobre aveva fatto una operazione per togliere una ciste. Tra alti e bassi, sembrava che la situazione fosse migliorata e, invece, proprio durante il periodo delle feste, Andrea si è aggravato. Gli amici non hanno parole per esprimere il dolore della perdita, alcuni lo ringraziano per tutto ciò che ha donato in vita, per la persona speciale che era e che rimarrà per sempre. L’estremo saluto a Jack si svolgerà nella chiesa di Carpendolo  sabato 5 gennaio alle 9.30 partendo dall’abitazione di via don Elio Sperloni 32, a Mezzane alle 9.10.

LEGGI ANCHE: Preso pirata della strada, a Capodanno aveva travolto una donna abbandonandola in strada