Era finita in ospedale la notte di Capodanno, con un valore di etanolo nel sangue superiore a 180 mg/dL.

Coma etilico a Capodanno

Nel nostro consueto report notturno avevamo dato notizia, il primo gennaio 2019, di un numero di gravi malori dovuti ad abuso di alcolici che avevano coinvolto anche minorenni nella notte di Capodanno ne Mantovano. Fra questi casi c’era anche quello della quattordicenne, soccorsa da un’ambulanza del 118, a Buscoldo di Curtatone verso le ore 3.00 del 1° gennaio 2019. La ragazzina è stata sentita ieri mattina, 2 gennaio 2019, in Questura, accompagnata dalla madre, dove ha ricostruito passo passo la sua notte di Capodanno.

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Una bottiglia di vodka

Nella prima parte della serata – ha raccontato la ragazza – aveva preso parte ad una festa privata organizzata proprio a Buscoldo per attendere l’arrivo del nuovo anno, senza però assumere – a suo dire – sostanze alcooliche. In un secondo momento però – ha ammesso la quattordicenne- veniva raggiunta da un coetaneo con cui aveva appuntamento, e con lui si è allontanata dalla festa, per consumare insieme un’intera bottiglia di vodka alla menta, che il ragazzino aveva portato con sé: dopo di che – ha riferito la giovane – ha iniziato a sentirsi male, ed i suoi ricordi si interrompono.  

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La Procura dei Minori

L’episodio è stato segnalato alla Procura dei Minorenni di Brescia. Sono in corso ulteriori accertamenti, disposti dal Questore Sartori, al fine di verificare dove ed in quali circostanze il ragazzo si sia procurato il superalcolico – che poi ha offerto all’amica  provocandone il malore – per l’adozione di provvedimenti amministrativi di chiusura dell’esercizio pubblico eventualmente responsabile della cessione.

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