Machete e fucile Mantova: denunciati tre pescatori di frodo trovati nei pressi del lago Superiore.

La scoperta delle Guardie Volontarie

Tre pescatori abusivi, E.K., classe 1985, cittadino lettone, A.V., classe 1978 e B.V., classe 1970, cittadini tedeschi, sono stati controllati nella mattinata di ieri, domenica 3 marzo 2019, dalle Guardie Ecologiche Volontarie, che svolgevano servizio di vigilanza nella riserva naturale del Parco del Mincio, sul Lago Superiore nei pressi delle “ex Cave Zanetti”. Gli operatori del Parco del Mincio notavano infatti i tre uomini intenti a pescare con l’utilizzo di sei canne da pesca: alla richiesta di esibire la necessaria licenza, i tre dichiaravano di esserne sprovvisti, per cui veniva loro applicata una sanzione pecuniaria di 360 euro, e le canne da pesca venivano sequestrate.

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Le armi vicino al camper

All’atto del controllo, le stesse Guardie notavano, nei pressi del camper in uso ai tre pescatori, una scatola di piccolo munizionamento ed un machete di quasi 50 centimetri di lunghezza, ragion per cui richiedevano l’intervento della polizia. La volante, giunta sul posto, sottoponeva a controllo i tre pescatori abusivi, recuperando, oltre al machete, anche una carabina ad aria compressa marca Diana 27, con relativo munizionamento, da considerare una vera e propria arma in quanto ha una potenza che supera la libera vendita. Per tale motivo, l’arma in questione richiede il Italia il rilascio di una autorizzazione amministrativa di cui i tre erano sprovvisti. Accompagnati in Questura, E.K., A.V e B.V. venivano denunciati per introduzione di arma senza la prescritta autorizzazione nello Stato Italiano, mentre la carabina, la scatola di pallini di piombo ed il machete venivano sequestrati.

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