Dalla sera di lunedì 3 dicembre 2018 sono in atto operazioni di controllo straordinario del territorio al fine di prevenire i reati contro il patrimonio, in particolare i furti in abitazione e negli esercizi commerciali, la prostituzione, lo spaccio di sostanze stupefacenti, e quei comportamenti di illegalità diffusa che maggiormente destano allarme sociale.

30 uomini impiegati quotidianamente

Queste operazioni – che vedono l’impiego giornaliero di oltre 30 uomini appartenenti al Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, Squadra Volante, Guardia di Finanza, Polizia Stradale e Polizia Locale di Mantova –  si sono concentrate prevalentemente in piazza Cavallotti,  vicolo Sottoriva, Giardini Lungorio, giardini Nuvolari e nei quartieri di Cittadella, Ponte Rosso e Lunetta,  tutte aree particolarmente sensibili dal punto di vista della “percezione di sicurezza” e che presentano più delle altre problematiche di ordine e sicurezza pubblica.

LEGGI ANCHE: Mercatini natalizi a Mantova: gli eventi di dicembre 2018

308 persone identificate

Le attività hanno finora consentito di identificare 308 persone, di cui 81 con precedenti penali e di Polizia, e di controllare 13 esercizi pubblici: per 3 di essi, in cui è stata riscontrata ancora una volta la presenza di pregiudicati,  è stata avviata la procedura per la sospensione dell’attività, che a breve porterà alla temporanea chiusura degli stessi. Il Questore di Mantova ha emanato 2 Avvisi Orali ed 1 Foglio di Via nei confronti di altrettante persone risultate gravate da precedenti penali e di polizia. Per 3 cittadini extracomunitari è invece scattato il rigetto dell’istanza del permesso di soggiorno, per mancanza dei requisiti di legge (quale l’esistenza di precedenti penali e di Polizia).

Leggi anche:  Incidente stradale e intossicazioni etiliche fra giovanissimi SIRENE DI NOTTE

LEGGI ANCHE: Ritorna la legionella nella Bassa

Porto d’armi revocato

Nell’ambito dell’operazione, a seguito di successive verifiche effettuate dalla Squadra di Polizia Amministrativa, due sessantenni mantovani, residenti rispettivamente a Castiglione delle Stiviere e a Suzzara, sono stati colpiti da provvedimenti di revoca del porto d’armi, disposti con Decreto dal Questore  per il venir meno dei requisiti di legge.

Due arresti

Un equipaggio della Squadra Volante ha tratto in arresto il cittadino tunisino R.M., del 1985, pluripregiudicato: questi, dopo aver rubato uno zaino dall’interno di un’auto parcheggiata in viale Brigata Mantova, è stato bloccato dagli operatori nella flagranza del reato, mentre tentava di fuggire a bordo di una bicicletta. Il cittadino tunisino è stato anche trovato in possesso di hashish e marjuana, sottoposte a sequestro. R.M. è stato condannato a 4 mesi di reclusione e 200 euro di multa. Nella serata di ieri, 5 dicembre 2018, infine, la Volante ha arrestato il cittadino tunisino W.M., del 1998, clandestino e pregiudicato, che ha fornito generalità false agli operatori: processo per direttissima in corso.

“Con l’avvicinarsi delle prossime festività, le persone che visiteranno la nostra città saranno in costante aumento” – ha precisato il Questore Paolo Sartori – “Per questo motivo su tutto il territorio provinciale è stato stabilito di incrementare il controllo del territorio, in modo da  garantire a tutti, cittadini e turisti, di muoversi in tranquillità ed in sicurezza”.

LEGGI ANCHE: Torre della Gabbia: il sollevatore che la renderà agibile dopo secoli