Due dipendenti delle Dogane a processo per concussione: si sarebbero fatti consegnare denaro per non segnalare irregolarità in una ditta di Borgoforte.

A processo per concussione

Andranno a processo il prossimo 12 dicembre due dipendenti dell’ufficio Dogane residenti a Marcaria e Poggio Rusco. I due sono accusati di concussione. Non è la prima volta che i due finiscono nei guai: i due infatti, tempo fa, erano già finiti in carcere per lo stesso reato ai danni di una ditta di Roverbella.

Soldi per non segnalare l’irregolarità

Secondo l’accusa per la quale i due finiranno a processo il prossimo 12 dicembre, si sarebbero fatti consegnare denaro da un’azienda di Borgoforte per non segnalare alcune irregolarità. Durante un sopralluogo nella ditta, infatti, i due dipendenti delle Dogane avrebbero trovato alcuni impianti privi della necessaria autorizzazione da parte del Comune. Dopo il sopralluogo però avrebbero chiesto al titolare dell’azienda la somma di 5mila euro per non chiudere la faccenda senza grossi problemi. L’azienda avrebbe però rifiutato e alla fine sarebbe stato trovato un accordo per mille e 500 euro in una prima tranche e un’altra somma in un secondo momento.

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Segnalazione e ora processo

La cosa, però, non è andata a buon fine. Almeno non del tutto. Tanto che, dopo le indagini del caso, i due dipendenti dell’ufficio Dogane ora sono stati rinviati a giudizio e verranno processati il prossimo 12 dicembre. Come detto, non è la prima volta che capita: in questo caso per la ditta di Borgoforte, mentre qualche tempo fa sempre per concussione nei confronti di una ditta di Roverbella.

 

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