Giallo a Mantova: trovato senza vita il 95enne Camillo Turchetti. Il corpo ritrovato a poca distanza da casa da un passante. Scattano indagini e autopsia.

Trovato senza vita il 95enne

E’ stato trovato senza vita nella mattinata di ieri, giovedì 18 luglio 2019, il 95enne Camillo Turchetti, che aveva fatto perdere le proprie tracce ancora nella giornata dello scorso sabato 13 luglio. A scorgere l’uomo, un passante che si è accorto di quanto era accaduto. Il 95enne è stato trovato in un’area verde di via Torelli, a poca distanza dalla propria abitazione, che si trova nella stessa via. Sul posto sono subito accorsi i sanitari del 118 e i carabinieri che ora hanno dato il via alle indagini del caso.

Giallo sulle cause della morte

Cosa abbia provocato il decesso del 95enne, non è ancora dato sapere. Per ora la Procura di Mantova ha disposto l’autopsia, ma non è chiaro se sul corpo siano stati trovati segni di violenza. Non è chiaro neppure a quando possa essere fatto risalire il decesso: se al giorno stesso in cui Turchetti aveva fatto perdere le proprie tracce – poco meno di una settimana fa -, o se invece ad un periodo più recente. Proprio per chiarire tali aspetti e fare luce su quanto accaduto, il pm di turno ha disposto l’autopsia che potrebbe svolgersi già nella giornata di oggi, venerdì 19 luglio 2019.

Il mistero del cellulare, poi il nulla

Dopo che la famiglia aveva lanciato l’allarme per la scomparsa dell’uomo, erano subito partite le ricerche. L’uomo, uscito di casa verso le 13 di sabato 13 luglio, aveva con sé il cellulare che, per ultima, aveva agganciato una cella telefonica nei pressi della stazione ferroviaria di Mantova. Tale particolare aveva fatto pensare che l’uomo potesse essere salito a bordo di un treno per dirigersi verso Milano: fino ad alcuni anni fa, infatti, il 95enne aveva proprio l’abitudine di portarsi in stazione da casa, in bicicletta, per poi prendere il treno e spostarsi a Milano per qualche giro a bordo della propria due ruote. Ma, dopo aver agganciato la cella telefonica vicino alla stazione, il telefonino del 95enne non ha inviato più alcun segnale.

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“Uscito per un caffè”: non ha più fatto ritorno

L’allarme era scattato appunto nel pomeriggio di sabato 13 luglio 2019. Il 95enne infatti viveva solo e la figlia, tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio, era passata a casa dell’anziano per una visita ma non l’aveva trovato nella propria abitazione di via Torelli. L’aveva allora chiamato sul telefonino e il 95enne aveva spiegato di essersi recato al bar per un caffè. Vedendo che l’uomo non rincasava, allora, erano scattati l’allarme e le ricerche. Solamente durante le ricerche era poi emerso, tra l’altro, che il bar in questione era chiuso per ferie e di conseguenza il 95enne dal pubblico esercizio non poteva essere passato. Da lì diversi giorni di ricerche da parte delle forze dell’ordine mantovane, fino a ieri mattina, con quel ritrovamento che lascia ancora aperti diversi interrogativi.

 

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