“50 e più…sfumature di giallo”: la Questura di Mantova spiega cosa fare se si è in possesso della copia del libro e chiede massima diffusione di queste informazioni.

“50 e più…sfumature di giallo”

“In relazione al sequestro di alcuni esemplari di un libro intitolato “50 e più .. sfumature di giallo”, che è stato eseguito nella giornata di ieri dalla D.I.G.O.S. in quanto pubblicazione priva delle indicazioni obbligatorie di stampa e dal contenuto fortemente diffamatorio, si invitano tutti i cittadini che lo abbiano ricevuto – a qualsiasi titolo – a consegnarlo spontaneamente presso gli uffici della Questura di Mantova al fine di non incorrere in gravi conseguenze di carattere penale con la sua ulteriore diffusione, anche se fatta in buona fede”.

Questo l’avviso della Questura di Mantova.

Il libro

Copertina completamente gialla e titolo che lascia spazio a pochi dubbi: “50 e più… Sfumature di giallo – Mantova, vista a 90°”. E’ il libro-shockche, già in circolazione su internet da qualche tempo, negli ultimi giorni ha iniziato a comparire anche in formato cartaceo. Nessuna firma, nessun codice identificativo del libro, nulla che possa ricondurre in modo chiaro all’autore. Ma il sospetto, ovviamente, c’è. Sospetto che si ricollega al sexy-gate che aveva visto coinvolto, oltre un anno fa, il sindaco Mattia Palazzi che ne era uscito pulito.

Nomi, cognomi, racconti

Nomi, cognomi, racconti di presunte (vale la pena sottolinearlo) esperienze, approcci sessuali descritti nei minimi particolari, dove non mancano sensazioni e riflessioni. L’autrice del volume, scritto in prima persona, ne esce come una donna “usata e poi gettata”. Usata e gettata da tanti uomini che circolano e gravitano, con diversi gradi di importanza, negli ambienti del Comune di Mantova come anche delle forze dell’ordine e di organismi dello Stato.Nel frattempo il sindaco Mattia Palazzi si è rivolto alla Procura di Mantova preparando un esposto contro il libro e contro l’autrice. C’è comunque da aspettarsi che anche altre persone che vengono tirate in ballo nel libro, nel prossimo periodo, decidano di procedere per vie legali.  Nell’ambito dell’annosa vicenda, come noto, la presunta autrice del libro era stata anche sottoposta ad una perquisizione domiciliare dopo la quale aveva fatto perdere le proprie tracce per qualche tempo, salvo poi ricomparire per presentarsi davanti al giudice. La perquisizione da parte della Digos era scattata dopo che per un certo periodo di tempo la presunta autrice del volume, sulla propria pagina facebook, aveva accusato il sindaco di presunte molestie sessuali, finendo poi a dover rispondere di stalking e diffamazione. Nel frattempo proprio la Digos ha già sequestrato il “libro giallo” sugli scandali sessuali di Mantova.

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