Mantova degrado: controlli a tappeto di Polizia, Guardia di Finanza e Polizia Locale tra città e Grande Mantova. Trovato anche un minorenne che dormiva in una cabina Enel.

Controlli a tappeto contro la criminalità

Le operazioni di controllo straordinario del territorio, disposte dal questore di Mantova Paolo Sartori nelle aree a rischio della città ed immediata periferia, hanno consentito – nella giornata di ieri, lunedì 4 marzo 2019, e questa mattina, martedì 5 marzo 2019, di effettuare pattugliamenti mirati in piazza Cavallotti, via Bettinelli, Giardini Lungorio e Piazza Bertazzolo, oltre che nei quartieri di Lunetta, Te, Ponte Rosso e Valletta Valsecchi, oggetto di istanze da parte dei residenti che richiedono una maggiore visibilità delle forze di polizia per contrastare i fenomeni di illegalità, causa di una diffusa percezione di insicurezza.
I controlli effettuati sul territorio di Mantova e della cosiddetta Grande Mantova – che hanno visto l’impiego giornaliero di circa 35 uomini appartenenti alla Polizia di Stato, alla Guardia di Finanza ed alla Polizia Locale di Mantova e Curtatone – sono stati mirati principalmente alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, prevenzione e repressione della prostituzione, spaccio di sostanze stupefacenti e occupazioni abusive di immobili.

Un minorenne che dorme in una cabina Enel

A tale ultimo proposito, raccogliendo le segnalazioni degli abitanti di un complesso residenziale di via Cremona, nel pomeriggio del 4 marzo 2019, gli equipaggi della Polizia di Stato hanno eseguito controlli nei parcheggi dei negozi presso i quali è stata spesso notata la presenza di bivacchi di abusivi, nonché all’interno di cabine tecniche dell’Enel ove sono stati riscontrati giacigli di fortuna. Proprio dentro uno di questi manufatti in cemento, gli operatori di Polizia hanno rintracciato un minorenne rumeno, senza fissa dimora, intento a dormire: accompagnato in ufficio, è stato successivamente affidato alla nonna, e la sua posizione è stata segnalata alla Procura dei Minorenni di Brescia.

Verifiche anche al Te e al luna park

Nel quartiere del Te è stata intensificata l’attività di pattugliamento, con particolare riguardo al luna park, ove spesso sono state segnalate liti, risse e diverbi tra avventori, per lo più sedati sul nascere grazie al tempestivo intervento delle Forze dell’Ordine. Sono continuati, inoltre, i controlli in piazza Bertazzolo, dopo che i residenti hanno segnalato la presenza di un gruppetto di giovani che disturbano la quiete pubblica, con identificazione dei presenti.

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Blitz contro la prostituzione

Nel corso del controllo del territorio – in orario serale e notturno – particolare attenzione è stata riservata a quelle zone ove si registra la presenza di soggetti dediti alla prostituzione, in particolare il quartiere di Cittadella, via Poggio Reale e via Verona, così come in altre zone della città segnalate per la presenza di attività di spaccio di stupefacenti (Giardini Nuvolari e altri parchi cittadini), con controlli a tappeto.
Sono poi proseguite le verifiche, da parte della polizia amministrativa della Questura, per risalire alla eventuale vendita di alcolici a minorenni, nonché per prevenire il fenomeno del gioco illegale che veda coinvolti minori. E’ stata ulteriormente intensificata, a tal fine, l’attività di controllo all’interno di esercizi pubblici, già oggetto di segnalazioni da parte di cittadini, o teatro di situazioni rilevanti dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza pubblica: le verifiche sono consistite nell’identificazione degli avventori e nell’accertamento del rispetto delle leggi amministrative.

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La complessa attività ha permesso di identificare 157 persone, di cui 31 pregiudicate; nove sono gli esercizi pubblici controllati. Nel corso di specifici posti di controllo, effettuati in corrispondenza degli accessi alla città, venivano fermati e controllati 61 veicoli con il concorso della Polizia Stradale e della Polizia Locale di Mantova e Curtatone, ed elevate sei contravvenzioni ai sensi del codice della strada.
Il questore, al termine dei servizi straordinari di controllo del territorio, ha emesso i seguenti provvedimenti: tre avvisi orali nei confronti di pregiudicati sorpresi in atteggiamenti sospetti, due espulsioni con accompagnamento in frontiera, eseguite a carico di un cittadino tunisino, B.E., classe 1971 e di un cittadino marocchino H.M., classe 1987, entrambi pregiudicati, accompagnati rispettivamente alla frontiera aerea di Milano Malpensa e di Bologna; un’espulsione con accompagnamento al C.P.R. di Bari di S.A., cittadino marocchino, classe 1987, anch’egli pregiudicato. Inoltre 10 revoche di permessi di soggiorno nei confronti di cittadini extracomunitari che non hanno più titolo per soggiornare legittimamente in Italia, per lo più per avere riportato condanne per gravi reati. Gli stessi hanno sette giorni per lasciare l’Italia, pena l’espulsione coattiva.

“Risposta efficace e necessaria”

“Alla luce di un sensibile incremento, rilevato nelle ultime settimane, dei furti in appartamento ed in luoghi pubblici – osserva il questore Palo Sartori – queste operazioni intensificate e mirate di controllo del territorio rappresentano una necessaria ed efficace risposta, da parte delle forze dell’ordine, allo scopo di prevenire forme di illegalità diffuse e percepite dalla cittadinanza come particolarmente invasive e generatrici di insicurezza”.

 

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