Due omicidi sospetti, due veri e propri gialli. In un caso, nel Lodigiano, c’è una 35enne nigeriana trovata morta nuda sul fondo della piscina del facoltoso compagno molto più vecchio di lei. A Brescia invece una marocchina di 29 anni non si trova più, ma è stato filmato da telecamere mentre trasportava un sacco nero il marito, anche in questo caso molto più vecchio di lei.

Due omicidi sospetti, analogie e differenze

Il giallo di Cavacurta, paesino rurale fra Piacenza, Crema e Lodi, tiene banco ormai da qualche giorno. La bella Josephine Odijie è sicuramente annegata, l’ha stabilito l’autopsia. Ma su gomiti e ginocchia ci sono lividi e segni ancora da decifrare: come se li è procurati? Una caduta accidentale oppure altro? E’ per questo che gli inquirenti hanno aperto un fascicolo per omicidio, anche se il compagno 78enne sembrerebbe estraneo: si trovava al mare in Toscana per un weekend in barca al momento della tragedia.

Morta in piscina parla il compagno 78enne

Leggi anche:  Tragico incidente a Viadana: 3 morti

A Brescia fermato il marito

A Brescia, Souad Allou, 29 anni, marocchina, non si trova più da domenica sera. Ma gli inquirenti qui hanno una pista per decifrare il giallo della madre di due figli di tre e nove anni svanita nel nulla. La telecamera di sorveglianza di un bar al piano terra della palazzina dove vive la donna ha immortalato il marito di 21 anni più vecchio (lavora come operaio nel vicino Comune di Seniga) nel trasportare verso l’auto un voluminoso sacco nero dell’immondizia.

Donna scompare a Brescia: i sospetti cadono sul marito