Ritirata la patente a padre e figlio. La mamma unica sobria.

Positivo all’alcol test

Come di consueto la Polizia di Stato ha potenziato i controlli per il ferragosto. Durante i servizi di contrasto alla guida in stato di ebrezza, nella serata del 13 agosto 2019, è stato fermato dalla Polizia Stradale di Verona un trentaseienne di questa provincia trovato positivo all’etilometro. Per poter rientrare a casa ed evitare che la sua autovettura golf venisse rimossa dalla Provinciale 11 che percorreva al momento del controllo, l’uomo ha chiamato i suoi genitori che sono arrivati dopo alcuni minuti.

La madre, l’unica sobria

Il padre, pur sapendo di essere atteso dalla Polizia Stradale di Verona per l’affidamento dell’auto del figlio, si è presentato alla guida della sua macchina in visibile stato di ebrezza. Sottoposto al controllo, è risultato positivo all’etilometro con un valore quasi doppio rispetto al consentito. Pertanto, l’uomo è stato denunciato dagli operatori della Polizia Stradale che hanno provveduto altresì al ritiro della patente (come al figlio). Alla fine i due sono rientrati con la madre del ragazzo che aveva accompagnato il marito e che è risultata l’unica sobria.

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“Manca la consapevolezza”

“Il problema principale per la sicurezza stradale è la mancanza di consapevolezza da parte dei cittadini dei rischi che derivano dal fatto di guidare dopo aver bevuto o usando il cellulare. Troppi sono convinti che qualche bicchiere non incida sulle loro capacità e lo dimostra il fatto che, pur sapendo di essere atteso dalla Polizia Stradale, il sessantatreenne denunciato, si è presentato alla guida con un tasso alcolemico di quasi 1, quando il limite massimo è pari a 0,5”, ha commentato il Dirigente della Polizia Stradale scaligera, Girolamo Lacquaniti.