Rissa fuori dalla discoteca di Mantova: cinque in ospedale. Alcuni giovani allontanati dopo gli apprezzamenti alle ragazze: ma fuori dal locale la vendetta.

Rissa davanti al Chiringuito: 5 giovani in ospedale

Rissa all’alba di domenica 14 luglio in via Parma, a poca distanza dalla discoteca Chiringuito. Il fatto ha visto coinvolti due gruppi che, a quanto pare, nella notte tra sabato 13 e domenica 14 luglio 2019 avevano frequentato il noto locale all’aperto alle porte della città. Per fortuna il fatto non ha avuto gravi conseguenze a livello clinico, ma in ogni caso al pronto soccorso dell’ospedale di Mantova sarebbero finiti cinque giovani di circa 20 anni. Le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni, tanto che tutti sarebbero poi stati dimessi nel corso della giornata di domenica 14 luglio.

Apprezzamenti alle ragazze

Secondo quanto finora ricostruito dai carabinieri intervenuti sul posto insieme ai sanitari del 118, infatti, all’interno del locale un gruppo di giovani avrebbe avanzato alcuni apprezzamenti ad un gruppo di ragazze. Queste ultime, però, sarebbero state accompagnate da alcuni amici che sarebbero intervenuti e avrebbero coinvolto anche i buttafuori del locale, che alla fine sarebbero riusciti ad allontanare dalla discoteca il gruppo di giovani che avevano tentato l’approccio, anche se probabilmente un po’ troppo insistentemente.

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Scatta la rissa all’alba

I giovani allontanati, però, una volta usciti dalla discoteca, avrebbero deciso di attendere il gruppo di ragazzi e ragazze che erano ancora all’interno. Non solo. Nella cosa sarebbero stati coinvolti anche altri giovani intervenuti sul posto per una sorta di “regolamento di conti“. Quando la comitiva di amici e amiche sono usciti, ad attenderli ci sarebbero stati quindi i giovani che qualche tempo prima erano stati cacciati dal locale notturno. Da lì sarebbe nata la rissa che però, fortunatamente, non ha avuto gravi conseguenze. I giovani aggrediti infatti avrebbero chiamato immediatamente i carabinieri e il loro arrivo avrebbe messo in fuga gli assalitori, che se la sarebbero data a gambe levate a bordo di un paio di auto.

“Arrivati con le spranghe”

Ai carabinieri i giovani aggrediti avrebbero spiegato di come gli aggressori avessero con sé, a quanto sembra, anche alcune spranghe o bastoni che però, per fortuna, non sarebbero stati usati nel corso del breve episodio. I giovani coinvolti sono poi stati portati in pronto soccorso. Ora i carabinieri sono al lavoro e stanno cercando di dare un volto al gruppo di aggressori.

 

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