Schianto fatale in moto a Marcaria: addio a Marco Di Francesco, 29enne di Cesole. Stava rientrando per la pausa pranzo sulla motocicletta acquistata da pochi mesi.

Il rientro dal lavoro e lo schianto

Solamente qualche altro minuto in sella alla propria motocicletta poi sarebbe arrivato a casa, per la pausa pranzo. Ma, a casa, non c’è mai arrivato. Deceduto a causa di un incidente in moto lungo la provinciale 57 che collega Buscoldo, frazione di Curtatone, e Cesole, frazione di Marcaria, dove abitava con i genitori. Se n’è andato ieri, giovedì 18 aprile 2019, poco dopo mezzogiorno, il 29enne Marco Di Francesco. Sta rientrando a casa dopo aver concluso la prima parte della giornata di lavoro nell’azienda Doda Macchine Agricole, dove lavorava come saldatore.

Appassionato delle due ruote

Era appassionato delle due ruote, Marco. Dopo averla desiderata per tanto tempo, qualche mese fa era riuscito ad acquistare la Harley Davidson a bordo della quale stava tornando a casa. La moto dei suoi sogni, verrebbe da dire. La moto sulla cui sella, però, ha concluso tragicamente la propria vita.

La dinamica del sinistro

Non è ben chiaro cosa sia accaduto lungo la provinciale 57 nel momento dell’impatto. Secondo le prime ricostruzioni, il 29enne potrebbe essere andato a schiantarsi contro un’automobile che lo precedeva e che stava per svoltare sulla propria sinistra per fare rientro a casa pure lei, proprio come il 29enne motociclista. Forse il centauro avrebbe voluto superarla, chi lo sa. Sta di fatto che l’impatto è stato molto violento e ha sbalzato dal sellino il giovane motociclista, finito a terra.

Leggi anche:  Truffa on line: acquistano bauletto per scooter ma non lo pagano

Arrivano i soccorsi: tutto inutile

Non appena verificatosi l’incidente, è partita la macchina dei soccorsi. Sul posto sono piombati i carabinieri e la polizia locale del Comune di Marcaria, insieme alla polizia locale del Comune di Curtatone. Il giovane è stato soccorso subito dai sanitari del 118, che avevano allertato anche l’elisoccorso. Tutto inutile, però. Quando i sanitari sono arrivati sul luogo della tragedia, in pochi istanti si sono resi conto che ormai non c’era più nulla da fare. Lungo la provinciale 57 sono arrivati anche i genitori del 29enne, oltre ad alcuni colleghi che aveva appena salutato e alcuni amici. La notizia della scomparsa del giovane sta lasciando nello sconforto i tanti che lo conoscevano.

 

LEGGI ANCHE: Controlli laboratorio cinese ad Asola: trovati lavoratori in nero