Schianto mortale in A22: ha perso la vita il 57enne Alberto Tellini, autista per la ditta della suocera e della moglie.

Guidava i mezzi dell’azienda, due figli

Si chiamava Alberto Telliniil 57enne che ha perso la vita ieri, mercoledì 27 febbraio 2019 nel tragico schianto che si è verificato in Autobrennero, tra il casello di Mantova Nord e Mantova Sud. Tellini di professione era autotrasportatore: lavorava nell’azienda Rami, di proprietà della moglie Raffaella e della suocera, a sua volta scomparsa all’incirca un anno fa. L’azienda produce zanzariere e ha il brevetto per la realizzazione di particolari tendine per i freezer dei supermercati, che automaticamente si alzano e si abbassano quando un cliente si deve servire dei congelatori. Tellini svolgeva la professione di autotrasportatore da anni ed era molto pratico sia della A22 che delle strade della provincia di Mantova. Originario di Borgoforte, viveva con la moglie Raffaella e due figli ancora piccoli in via Roma, qualche metro di là dal confine tra Suzzara e Motteggiana, ma già in territorio di Suzzara. L’azienda Officine Rami si trova invece al civico 10 di Strada provinciale, a Motteggiana.

La passione per le moto d’epoca

Tellini era un grande appassionato di motociclette d’epoca. Da più di vent’anni infatti, ogni anno, collaborava con la Polisportiva di Motteggiana all’organizzazione del raduno di moto d’epoca che si tiene a Motteggiana in primavera, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. L’azienda Rami, infatti, è tra i maggiori sponsor della manifestazione motociclistica che si svolge ogni anno e tocca i territori di diversi comuni della Bassa.

Lo schianto e il decesso in ospedale

L’impatto fatale si è verificato ieri, mercoledì 27 febbraio 2019, lungo la carreggiata sud dell’Autobrennero, tra i caselli di Mantova Nord e Mantova Sud. Tellini stava facendo rientro a Motteggiana dopo aver concluso una consegna. Nei pressi del punto dove si è verificato l’impatto, ci sono alcuni lavori in corso, con un restringimento della carreggiata: capita quindi che si formino alcune code. Il 57enne stava arrivando a bordo del Fiat Ducato dell’azienda a velocità sostenuta, quando è andato ad impattare in modo violentissimo contro il rimorchio di un camion che era fermo in coda. Il Ducato si è accartocciato contro il retrotreno del mezzo pesante in uno spaventoso incidente. Le cause del fatale sinistro non sono del tutto chiare: forse una distrazione, forse un abbaglio provocato dal sole. Subito sono scattati i soccorsi, con l’arrivo di vigili del fuoco, sanitari del 118 e vigili del fuoco. I medici, viste le condizioni gravissime del 57enne, hanno tentato tutte le strade, compreso l’uso del defibrillatore. Non appena stabilizzato, Tellini è stato caricato sull’elisoccorso che nel frattempo era giunto sul posto e portato all’ospedale di Cremona con somma urgenza. Troppo gravi, però, i traumi riportati nel violentissimo scontro: il 57enne è venuto a mancare solamente pochi minuti dopo essere giunto nel nosocomio. Ora la salma si trova alle camere mortuarie dell’ospedale cremonese a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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