Scomparsa a Pistoia: una giovane mantovana ha ingerito nel caso fornendo false informazioni relative al caso di cui si stanno occupando diffusamente i colleghi di GiornalediPistoia.it.

Scomparsa a Pistoia

Quando all’angoscia si aggiunge altra angoscia, che avrebbe potuto essere risparmiata ai familiari di Serena Zicca, 24enne pistoiese scomparsa nei primi giorni di aprile 2019. Della sparizione si sta occupando anche la celebre trasmissione Rai “Chi l’ha visto”, ed è proprio in seguito alla messa in onda del programma, in cui veniva trattato il caso di Serena, che una 24enne mantovana ha contattato la madre di Serena – prima mediante social, successivamente telefonicamente – millantando informazioni relative al caso.

Denunciata

La giovane mantovana ha asserito di essere stata vicina alla coetanea scomparsa e di aver assistito a litigi frequenti che Serena avrebbe avuto con il compagno straniero, che ha qualificato come “strano e violento”. Le indagini compiute dalla squadra mobile pistoiese hanno consentito di accertare che la 24enne mantovana ha fornito false generalità e che non è mai stata a Pistoia. Sono inoltre emersi i suoi precedenti per sostituzione di persona, false dichiarazioni sull’identità o su qualità personali o di altri, nonché di procurato allarme presso l’autorità.

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Il dolore dei congiunti

Queste informazioni fasulle hanno amplificato lo stato di prostrazione in cui si trovano i congiunti di Serena, nonché fomentato (sulla base di false informazioni) l’astio nei confronti del compagno della figlia scomparsa. A seguito dell’azione delle forze dell’ordine, la 24enne mantovana, ha ammesso di essersi inventata tutto.

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