Scomparso a Quistello: ricerche ferme nel Secchia, troppa acqua e troppo torbida. Ancora nessuna traccia del 64enne Lino Gandolfi.

Stop alle ricerche

Sono ferme, almeno per ora, le ricerche nel Secchia del 64enne Lino Gandolfi, che ha fatto perdere le proprie tracce ancora lunedì 22 aprile 2019. Per il momento infatti le acque del Secchia sono troppo abbondanti e ancora troppo torbide perché i sommozzatori dei vigili del fuoco possano eseguire ricerche accurate. E’ previsto che le ricerche possano riprendere nel corso dei prossimi giorni, una volta che le condizioni dell’acqua saranno tali da consentire perlustrazioni accurate.

Giorni di ansia

Per la famiglia e i conoscenti del 64enne sono giorni di ansia. Nonostante le imponenti ricerche messe in piedi da vigili del fuoco, carabinieri, protezione civile, polizia locale e dallo stesso Comune di Quistello con il sindaco Luca Malavasi, infatti, finora dell’uomo non si è trovata traccia.

Il portafogli: l’unica traccia

Anzi, una traccia è stata trovata: il portafogli abbandonato sul ponte sul Secchia, che ha fatto scattare ricerche approfondite. Sul posto infatti erano arrivati anche i cani molecolari il cui fiuto, però, portava sempre e solo fino all’area del ponte dove era staro rinvenuto il portafogli. Proprio per questo motivo si era deciso di procedere con le ricerche nel Secchia.

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