Sfruttamento manodopera clandestina: denunciato un uomo di 54 anni di nazionalità cinese.

Sfruttamento manodopera clandestina

A Castiglione delle Stiviere, i militari della locale Stazione Carabinieri, unitamente al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, al personale INAIL, alla Polizia Locale di Castiglione delle Stiviere e personale del locale Ufficio Tecnico, nel corso di un mirato servizio di cui alla specifica “TASK FORCE”, costituita su disposizione della Prefettura di Mantova, il cui coordinamento è affidato al Comandante della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, Maggiore Simone Toni e finalizzata alla prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina nell’ambito del “Settore della calza”, hanno denunciato per il reato di “trarre ingiusto profitto favorendo la permanenza nel territorio italiano di cittadini stranieri e sfruttamento della manodopera clandestina”, un 54 enne cinese del luogo.

Clandestino e senza regola contratto

Gli operanti, a seguito di un controllo all’interno di un’azienda tessile di proprietà della persona denunciata, hanno identificato complessivamente 6 lavoratori di cui 5 regolari sul Territorio Nazionale, muniti di regolare contratto di lavoro e 1 clandestino, privo di regolare contratto, al quale sono state avviate le procedure per l’espulsione. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno provveduto alla sospensione dell’attività imprenditoriale ed hanno emesso sanzione amministrative per un ammontare di 2mila euro.

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Ulteriori controlli

Nel corso del medesimo servizio, a Castel Goffredo e Casaloldo, i militari della locale Stazione Carabinieri, unitamente ai militari della Stazione di Guidizzolo, al personale della C.I.O. (Compagnia Intervento Operativo, effettivi al 3° Reggimento Carabinieri Lombardia di Milano), del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, della Polizia Locale di Castel Goffredo, del personale INAIL-INPS e ATS Valpadana distretto di Asola, nel contesto dell’attività di prevenzione e repressione del fenomeno dello sfruttamento della manodopera clandestina, hanno proceduto al controllo di tre laboratori tessili di cui due sono risultati regolari mentre a carico di uno è stato emesso il provvedimento di sospensione dell’attività ed erogata la sanzione amministrativa di 5mila euro. Nella circostanza, il personale del N.I.L. ha sanzionato il titolare di predetta ditta per la violazione della tutela del lavoro.

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