Tragico incidente sul lavoro a Viadana: muore nel cortile dell’azienda agricola mentre carica lo spandiconcime. Trovato dal fratello ormai privo di vita.

L’inspiegabile incidente

Muore nella propria azienda agricola mentre carica lo spandiconcime per un incidente sul lavoro. A perdere la vita, verso le 12 di ieri, giovedì 18 aprile 2019, il 66enne agricoltore Luciano Morini. Quale sia stata la causa precisa dell’incidente non è dato sapere, almeno al momento: sta di fatto che l’uomo è rimasto schiacciato nel macchinario al quale stava lavorando. L’agricoltore infatti stava eseguendo qualche operazione sullo spandiconcime, forse in previsione di usarlo nel corso del pomeriggio. Quelle che il 66enne stava eseguendo, in ogni caso, erano operazioni che aveva eseguito centinaia di volte e con le quali aveva grande dimestichezza. Quasi inspiegabile, insomma, l’accaduto. A fare luce sulle cause dell’incidente sono ora chiamati i tenici della medicina del lavoro dell’Ats di Mantova.

Trovato dal fratello

A trovare il 66enne è stato il fratello Franco, con il quale conduceva l’azienda agricola. Questi infatti, accortosi del motore del macchinario acceso, è andato a verificare cosa stesse accadendo. Giunto sul posto, ha trovato il fratello ormai privo di vita. Immediata la chiamata ai soccorsi: i sanitari del 118 hanno tentato di tutto, ma per il 66enne ormai non c’era più nulla da fare.

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Anche le forze dell’ordine

Sul posto, oltre ai medici del 118 e al personale dell’Ats, sono arrivati anche icarabinieri di Viadana per i rilievi di rito. I tecnici della medicina del lavoro avranno invece il compito di ricostruire in modo preciso la dinamica dell’accaduto. I macchinari, in ogni caso, erano perfettamente a norma e perfettamente funzionanti. Possibile che a provocare la tragedia sia stata una banale distrazione da parte dell’agricoltore 66enne.

 

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