Trasporta merci pericolose: contestare a un camionista 7 violazioni, per un totale di 2.500 euro,  oltre alle sanzioni accessorie del ritiro della patente di guida, della carta di circolazione e del fermo del veicolo per un periodo di 60 giorni.

L’autocarro

Nel pomeriggio dello scorso 4 luglio una pattuglia della Sezione di Polizia Stradale di Mantova, in servizio lungo l’itinerario Mantova – Roverbella, ha notato, a Castiglione Mantovano, un autocarro intento ad immettersi sulla S.P. 62.

Gli operatori si sono accorti di  un notevole sbilanciamento dell’asse del veicolo e di uno schiacciamento anomalo del “passaruota”: intuendo l’esistenza di un’eccedenza di carico,  hanno intimato l’alt e proceduto al controllo del mezzo.

15 barili di resina infiammabile

Ispezionando l’interno dell’autocarro, gli operatori della Stradale si sono trovati di fronte a 15 barili, del peso di 180 kg cadauno, di resina infiammabile: si tratta di merce pericolosa, il cui trasporto è soggetto a una serie molto dettagliata di cautele, prescritte dalla normativa internazionale, cautele completamente ignorate dal camionista.

Numerose irregolarità

Nello specifico, è stato accertato che il conducente non era titolare del patentino prescritto per il trasporto di merci pericolose, che il veicolo era sprovvisto di un numero sufficiente di estintori e che – quasi ad occultare la natura del trasporto – il mezzo era privo dei prescritti pannelli che identificano la natura del trasporto ed il tipo di merce trasportata e il livello di rischio associato, in modo tale da rendere impossibile, a prima vista, anche in ipotesi di incidente ai soccorritori, del tipo di rischio cui si sarebbero esposti.

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Ancora, il camionista non aveva a bordo alcun dispositivo a tutela della sua salute ed incolumità, previsti dalla normativa della sicurezza sul lavoro, manifestando una totale inconsapevolezza circa i rischi che un tale tipo di trasporto poteva comportare per la sua stessa persona;  infine, i documenti di trasporto erano riferiti a merce di natura e consistenza totalmente differente.

La contravvenzione

Gli Agenti, a questo punto, hanno deciso di portare l’autocarro presso la Sezione Polstrada di piazza Virgiliana per approfondire i controlli e procedere alle contestazioni di legge. Qui giunti, l’autista del camion ha tentato di farsi prestare da un altro camionista, probabilmente suo amico, anch’egli presente in piazza Virgiliana, i dispositivi mancanti. Ovviamente, tale tentativo non è sfuggito all’attenzione degli operatori, i quali, interrompendo l’espediente truffaldino, hanno fatto allontanare il “collega compiacente”.

Si è proceduto, quindi, a contestare un totale di 7 violazioni, tutte in materia di trasporto di merci pericolose, nonché un sovraccarico, per un totale di 2500 euro,  oltre alle sanzioni accessorie del ritiro della patente di guida, della carta di circolazione e del fermo del veicolo per un periodo di 60 giorni. Analoghe sanzioni verranno inflitte al titolare della ditta, possessore della licenza di trasporto in conto terzi, responsabile di non aver attuato adeguata vigilanza nella scelta del collaboratore, nella relativa formazione e nel controllo del suo operato.

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