Veglia per Marco Zani a Sabbioneta: rimasto vittima del gesto estremo del padre Gianfranco, che ha appiccato un incendio nella casa di famiglia per vendicarsi dell’ex.

Veglia per Marco

Una comunità sconvolta, quella di Sabbioneta, che si stringe fra i banchi della chiesa e cerca conforto nelle parole del parroco di Santa Maria Assunta, Don Samuele. Una veglia serale è stata organizzata ieri sera, domenica 25 novembre 2018, per pregare e ricordare il piccolo Marco Zani, morto a 11 anni mentre riposava nella sua cameretta, in seguito all’incendio appiccato dal padre, che aveva ricevuto l’ordine dal giudice di tenersi lontano dai tre figli e dalla moglie, che a causa del suo temperamento violento si stava separando da lui.

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Chiesa gemita

La chiesa di Sabbioneta era gremita di fedeli che hanno pregato, ascoltato letture e riflessioni del parroco. Affidata ai bambini la recita del rosario, che è stato intervallato dalla lettura dei brani del Vangelo e da riflessioni di carattere sacro. La comunità ha manifestato la propria solidarietà anche con gesti concreti, come la raccolta di abiti per la madre e i due piccoli sopravvissuti alla tragedia, i cui vestiti sono andati bruciati.

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Ricoverati

La madre in lutto, insieme ai suoi due bimbi, è ancora ricoverata all’Ospedale Oglio Po. Il padre, Gianfranco Zani, responsabile dell’incendio, è invece ricoverato in un rearto psichiatrico a Cremona. Gli inquirenti intendo capire se fosse davvero all’oscuro della presenza del figlio in casa mentre appiccava il rogo.

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