Come fare il caffè freddo? Diversi sono modi i per prepararlo, usando l’espresso che si ottiene con la macchina da bar. Il caffè freddo non è un parente povero dell’espresso tradizionale, ma un ottimo modo per distinguere un bar dall’altro o un barista dall’altro. E’ un motivo in più per attirare clienti: bastano un po’ di fantasia e qualche minuto in più di lavoro per ottenere risultati ottimi e convincenti. Ad esempio il caffè shakerato presentato in una bella coppa da cocktail con l’aggiunta di un poco di crema di vaniglia, o al whisky, nonché guarnito con una spruzzata di cacao e scaglie di cioccolato, è una vera raffinatezza.

Come fare il caffè freddo?

E che ne dite di un caffè frullato? Prendete del ghiaccio tritato, un espresso, due bustine di zucchero o zucchero liquido, magari un goccio di liquore Strega (ma vanno bene anche la vaniglia, la crema al whisky o il liquore Borsci al caffè), un goccino di latte e frullate il tutto per qualche minuto. Ne uscirà una crema morbida e soffice da decorare con scaglie di cioccolato magari bianco e, perché no, qualche granella colorata per la pasticceria. Di una freschezza assoluta, questa bevanda è ottima per le serate più calde.

Alla russa. E poi c’è il Dream in the night

Ancora, dopo pranzo o dopo cena si può consigliare un ottimo Caffé alla russa. Prepararlo è semplice: mettete nello shaker un caffè espresso leggermente ristretto, ghiaccio abbondante, zucchero e una dose normale di vodka alla menta. La sensazione di fresco è sorprendente. Infine, ultimo suggerimento per il Dream in the night: s’intinge il bordo della coppetta da cocktail (doppia) nel liquore al caffè e nel cacao amaro, si versano nello shaker 10 cc di vodka neutra, 30 cc di caffè espresso (cioè una tazzina), 30 cc di Liquore al caffè e 20 cc di liquore all’amaretto. Su tutto si buttano 30 centilitri di panna e scaglie di biscotto all’amaretto o cacao amaro.