Completato l’allestimento è pronto a partire il cine-furgone di Libero Cinema per portare le emozioni del cinema direttamente alle persone, montando schermo e proiettore ogni sera in un luogo diverso.

Il furgone di Libero Cinema

Il furgone, interamente decorato con la grafica del Festival, è già di per sé un evento mentre viaggia per le strade del paese e un efficace strumento di comunicazione. Ospita la tecnologia e la troupe del Festival, percorre ogni anno circa 7.000 km portando il suo messaggio nelle piazze, nei parchi, nelle periferie, nelle terre confiscate ai mafiosi e restituite alla legalità.
Col suo carico di film, durante il mese di luglio, il furgone percorrerà le strade della penisola per promuovere, attraverso la cultura, l’allargamento degli spazi democratici, la difesa dei diritti universali e i valori di accoglienza e di solidarietà.

Libero Cinema: quest’anno il focus sui migranti

Focus del Festival il tema dei migranti nella convinzione che le politiche di chiusura di confini e porti siano disumane e ingiuste. Non servono a contrastare il traffico di esseri umani, in mano alle mafie, ma mettono a rischio i principi della nostra Costituzione e dalle Convenzioni internazionali.

Il viaggio in Italia del festival

Ogni tappa del Festival è organizzata in stretta collaborazione con le realtà del territorio: associazioni, presidii, cooperative, istituzioni, cittadini responsabili per coinvolgere il maggior numero di cosmocivici, nuovi cittadini del mondo globalizzato convinti che la democrazia si sperimenti nel pubblico confronto, nel bilanciamento delicato fra libertà e regole comuni. Proiezioni, performance, laboratori, incontri sono le varie attività del Festival di cinema itinerante contro le mafie che propone per ogni serata film di impatto, interesse e riflessione per il pubblico. La prima tappa è Assisi il 5 luglio e l’ultima del tour estivo è Avola in Sicilia il 21 luglio. In mezzo ci sono Galbiate, Lecco, Carcare, Mantova, Caserta, Cerignola, Palmi, Polistena, Messina, Catania.

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La tappa a Mantova

Il 9 luglio 2019 Libero Cinema approva a Mantova, in Piazza Unione Europea. Il film prescelto è quello di “L’ordine delle cose” di Andrea Segre. Italia 2017, 112 min.

Libero Cinema incontra Schermi in Classe

Il viaggio di Libero Cinema sarà anche un momento di incontro gli studenti che partecipano a Schermi in Classe / l’Etica Libera la Bellezza, un progetto di Cinemovel e Libera, sostenuto da Miur e Mibac nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la scuola.
In particolare, per questa edizione, saranno coinvolte le scuole nelle tappe di Assisi, Galbiate, Lecco, Carcare, Polistena, Messina.

Libero Cinema Autunno: il cine-furgone di Libero Cinema farà tappa a Ferrara il 4 e il 5 ottobre per il Festival di Internazionale, e continuerà il percorso fino a dicembre “montando schermi nelle scuole”.

I principi cardine del festival

A sostenerci in questa straordinaria avventura, che va avanti da quattordici anni, le parole di Ettore Scola:

«I più grandi nemici della mafia sono la cultura e la conoscenza. Il suo miglior amico è l’ignoranza. Proprio quella che vediamo diffondersi anche nel nostro paese come una nuova ideologia e per combatterla anche il cinema può fare la sua parte».

E quelle di Luigi Ciotti:

«Le mafie a volte temono molto di più un buon film, di una solo annunciata normativa repressiva. Lo straordinario merito del linguaggio del cinema è quello di impregnare la nostra cultura tanto di denuncia quanto di educazione all’impegno civile».

Per ulteriori informazioni: pagina Facebook Libero Cinema in Libera Mente

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